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Lollobrigida: “Ius Scholae? Tema serio, ma non è una priorità”

Roma, 8 luglio 2025 – Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, torna a parlare del tema dello Ius Scholae, sottolineando la necessità di spostare il dibattito “meno sui giornali e più in Parlamento”. A margine della presentazione del video sul G7 di Ortigia e di un bilancio sui suoi 30 mesi da ministro, nella cornice della Sala Stampa Estera, il rappresentante di Fratelli d’Italia ha ribadito la posizione del governo.

Oggi io credo che questa non sia una priorità”, ha dichiarato con fermezza, pur confermando la disponibilità del suo partito a discutere della questione “al momento giusto”.

Nel suo intervento, Lollobrigida ha voluto chiarire la linea seguita dall’esecutivo in materia di immigrazione: un contrasto fermo all’immigrazione illegale, accompagnato da una valorizzazione della migrazione legale, soprattutto nei settori in cui il Paese soffre una cronica carenza di forza lavoro.

Con l’immigrazione legale – ha spiegato – abbiamo riorganizzato i flussi migratori, incrementando l’arrivo di lavoratori dove servono, per favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro e garantendo loro un trattamento pari agli altri lavoratori”.

Sul tema della cittadinanza, il ministro ha espresso un concetto netto:

La cittadinanza è una cosa serissima. Essere cittadini italiani è qualcosa che si merita, attraverso un percorso attento e responsabile”.

Con queste parole, Lollobrigida ha voluto rimarcare l’approccio “culturale e meritocratico” che ispira l’azione del governo in tema di integrazione e diritti civili, ribadendo l’importanza di affrontare ogni riforma con i giusti tempi e nelle sedi opportune, prima fra tutte l’Aula parlamentare.

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