(ANSA) – SASSARI, 18 GEN – Giovane promessa del calcio senegalese, 5 presenze e 2 gol nel campionato di serie A con la maglia del Jaraf, è arrivato un anno e mezzo fa in Italia con il sogno di un ingaggio nella massima divisione. Ma un pezzo di carta prezioso, quel permesso di soggiorno che non ha, gli ha spalancato le porte del carcere e gli ha messo in tasca un provvedimento di espulsione. E’ l’epilogo di 18 mesi di vita in Sardegna di Elhadji Cheikhou Kane, 21 anni non ancora compiuti. Nasce a Saint-Louis, 250 chilometri da Dakar, ed è un attaccante di un metro e 85 centimetri con un passato glorioso nelle giovanili della squadra della sua città e un passaggio promettente in serie A con il Jaraf. Una volta in Italia, il giovane sceglie l’isola dei nuraghi per tentare la sorte. Ma gli va male: non trova nessun contratto con una squadra professionistica e si deve arrendere alla realtà. Arriva a Porto Torres (Sassari) dove si mescola con i suoi connazionali e si ‘piega’ a fare il venditore ambulante in città e provincia. Una vita dignitosa, la sua: una casa divisa con altri tre senegalesi, i soldi da spedire tutti i mesi per aiutare la famiglia in Africa e un grosso problema con cui fare i conti tutti i giorni quando esce: il permesso di soggiorno che non c’é. Ieri mattina i carabinieri lo hanno arrestato per non aver ottemperato al decreto di espulsione del prefetto di Sassari che una settimana fa gli intimava di lasciare l’Italia. Elhadji Cheikhou Kane è comparso stamattina in Tribunale, difeso dall’avvocato Giovanni Policastro. Il giudice Guido Vecchione ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà, ma entro 5 giorni dovrà rimpatriare. Il difensore ha annunciato ricorso al giudice di pace contro l’espulsione e l’aspirante campione ha fatto sapere che non si arrende. Non potendo ambire ai club di A e B, solo un contratto con una squadra di dilettanti lo può salvare: le società di serie C, infatti – la Torres (C2) si era anche resa disponibile -, non possono tesserare extracomunitari che non abbiano almeno un anno di regolare presenza in Italia. (ANSA).
(18 gennaio 2007)


