Ancora uno slittamento per la discussione alla Camera. Il governo deve prima stanziare le risorse per la copertura
ROMA – Bisognerà attendere l’approvazione della Finanziaria prima che la riforma della cittadinanza arrivi in Aula a Montecitorio. Con ogni probabilità se ne riparla quindi per l’inizio del 2008.
Secondo il vecchio calendario l’arrivo in aula del testo unificato, in discussione in commissione dallo scorso febbraio, era previsto per oggi, ma a frenarlo è ancora una volta la copertura finanziaria. Ad oggi non ci sarebbe ancora uno stanziamento di risorse che possa far fronte alle spese previste con l’entrata in vigore della Riforma, che allargando il numero dei cittadini italiani andrà a pesare inevitabilmente anche sulle casse del nostro Welfare.
Il problema è stato affrontato dalla commissione Bilancio, che prima di esprimere un parere sul testo ha chiesto al governo di riquantificare la spesa rispetto alle prime stime. Martedì è intervenuto quindi in commissione il sottosegretario all’economia Mario Lettieri, che ha preannunciato la trasmissione della relazione tecnica non appena sarà ultimata la verifica da parte del dipartimento della ragioneria generale dello Stato.
Lettieri ha però già chiarito che ad oggi il governo non può accordare la copertura del provvedimento, ma si impegna a trovare le risorse nell’ambito della prossima manovra Finanziaria. Di qui l’ennesimo slittamento, proposto dal relatore Gianclaudio Bressa e approvato ieri dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
(28 settembre 2007)