Prosegue lo scontro tra centrodestra e centrosinistra sulla riforma della legge
ROMA – "C’é una campagna in atto da parte della destra che fa finta che la Bossi-Fini non ci sia più" e fa capire che gli episodi di delinquenza ad opera di immigrati "siano il frutto del nostro ddl che non è in vigore. E’ inaccettabile".
Lo ha sottolineato il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero.
Il ministro, ricordando i dati del ministero dell’interno secondo i quali gli sbarchi di clandestini sulle coste italiane sono diminuiti, ha respinto le critiche dell’opposizione sull’aumento degli arrivi irregolari. Ed ha ribadito le critiche alla Bossi-Fini che ha creato "un gran numero di irregolari", un fenomeno che aumenta il rischio di criminalità. "Gli sbarchi sono scesi in quest’ultimo anno – ha osservato Ferrero – lo dicono i dati del ministero dell’interno non la mia percezione privata. E questo nonostante, come diceva la destra, il ministro Ferrero".
Il ddl del governo sull’immigrazione "non mira ad aumentare il numero degli immigrati ma prevede maggiori opportunità per far incontrare, nella regolarità, domanda ed offerta di lavoro".
"Con la demolizione del presupposto della legge che porta anche il mio nome, e cioè che gli immigrati entrano se hanno un lavoro, si crea il presupposto per un’esplosione di xenofobia. Molti entreranno senza nemmeno cercarlo un lavoro" – ha detto il leader di An Gianfranco Fini in una conferenza stampa a Genova.
Ricordando la vicenda del rom che investendoli ha ucciso quattro giovani e di come dopo il funerale la gente del paese dicesse ai vigili del fuoco di non sprecare l’acqua per spegnere l’incendio al campo nomadi, ha commentato: "Questo è sintomo di rigetto verso gli immigrati, ma non quelli regolari che vengono in Italia per lavorare, ma verso i clandestini che vivono di espedienti o delinquono".
Parlando della reintroduzione della figura del tutor, Fini ha sottolineato che era già prevista dalla legge Turco ed ha aggiunto "dimostra che la sinistra perde il pelo ma non il vizio".
(17 maggio 2007)


