(ANSA) – MILANO, 26 MAR – A Milano quasi il 70% degli arrestati è extracomunitario. E’ cambiato, quindi, e in modo radicale, secondo questi dati, il panorama con cui si devono confrontare le forze dell’ordine. In proposito, i dati sembrano non lasciare dubbi: nel primo semestre del 2006 (ultimo dato disponibile), gli arresti in provincia di Milano sono stati 6.382, contro i 6.332 del 2005 e i 5.460 dell’analogo periodo del 2004. Ma il dato più significativo è che 4.351 arrestati su 6.382 sono extracomunitari, circa il 68% del totale. Proprio in questi giorni, tra l’altro, la Squadra mobile milanese ha aumentato la sua dotazione di uomini e mezzi accorpando la Sezione interventi sul territorio, la cosiddetta ‘Sit’ che prima, come in altre questure, era in carico all’Ufficio prevenzione generale, quello delle Volanti. "Sarà un’unità di strada, a diretto contatto con il cosiddetto ‘crimine diffuso’ – spiega un funzionario – e verranno messi in campo, di volta in volta, nelle zone dove si evidenzieranno nuove emergenze". "Non si tratta però di un provvedimento preso in questi giorni, sulla scia delle polemiche sulla sicurezza – ci tengono a precisare in Questura – ma di una scelta strategica, operata da mesi". (ANSA).
(26 marzo 2007)


