(ANSA) – VENEZIA, 11 MAG – Promuovere iniziative efficaci per contrastare l’immigrazione illegale, il traffico di droga – in particolare le nuove rotte della cocaina – ed il terrorismo internazionale. Ne discutono oggi a Venezia i ministri dell’Interno del G6 (Italia, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Polonia), coordinati dal ministro Giuliano Amato. La riunione, iniziata nel pomeriggio, si concluderà domani, quando saranno presenti anche il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini ed il segretario all’Interno americano, Michael Chertoff. Nato nel 2003, il G6 si riunisce due o tre volte al’anno; non ha poteri decisionali a livello formale, ma può ratificare accordi di cooperazione tra i sei Paesi senza consultare l’Ue. Oggi, oltre ad Amato, ci sono ministri John Reid (Inghilterra), Wolfgang Schaeuble (Germania), Alfredo Perez Rubalcaba (Spagna), Janusz Kaczmarek (Polonia); in rappresentanza del ministro dell’Interno francese, c’é il direttore generale della polizia, Michel Gaudin. Della delegazione italiana fanno parte, tra gli altri, il vicecapo della polizia, Nicola Cavaliere, il direttore centrale della polizia di prevenzione, Carlo De stefano, il direttore centrale servizi antidroga, Carlo Gualdi e il direttore centrale Immigrazione e polizia delle frontiere, Angela Pria. (ANSA)
(11 maggio 2007)


