Menu

Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia

in

Decreto flussi, Coldiretti Lazio: “Il governo lavori da subito all’ingresso di nuovi migranti regolari”

Roma, 22 novembre 2022 – “E’ indispensabile emanare immediatamente il Decreto flussi 2023 per l’ingresso regolare di lavoratori migranti stagionali necessari al settore agricolo già dai primi mesi del nuovo anno. Serve garantire la manodopera nei campi, combattere il caporalato, potenziare la produzione di cibo dell’Italia e difendere la sovranità alimentare nazionale”. Così il presidente della Coldiretti Lazio, David Granieri, ha ribadito ancora una volta le necessità che gli imprenditori italiani stanno riscontrando e riscontreranno con l’arrivo della stagione estiva.

Decreto flussi, Coldiretti Lazio: “Serve stanziare quello del 2023 già nei primi mesi dell’anno”

Secondo uno studio effettuato proprio da Coldiretti Lazio sull’ultimo rapporto dell’ufficio di statistica Crea-Pb, elaborato su dati Inps, nel Lazio sono attualmente presenti più di 45.800 operai agricoli. Solamente a Latina ci sono 19.800 presenze, a Roma 13mila e a Viterbo 9.400. Di questi, in tutta la regione, i lavoratori stranieri sono più di 26mila e provengono da 117 nazioni. Si parla quindi del 56,9%. Degli stranieri impiegati in agricoltura nel Lazio a tempo determinato, oltre 6.400 unità sono rappresentati da operai comunitari. Mentre oltre 17 mila unità da manodopera agricola extracomunitaria.

Il numero maggiore dei lavoratori stranieri lo si trova nel comparto zootecnico, con oltre 18mila unità, e provengono principalmente dall’India e dal Bangladesh. Quello orticolo, invece, è il secondo comparto per numero di occupati impiegati con oltre 2.500 stranieri, di cui 800 extracomunitari, provenienti principalmente dal Marocco. Il florovivaismo, poi, impiega meno di 2.400 persone provenienti prevalentemente dall’Albania, dal Marocco, dalla Polonia e dalla Romania. Maggiore richiesta di manodopera, tra le attività agricole, arriva infine dalle fasi di raccolta degli ortaggi e dei fiori recisi. Sono, invece, circa 1.300 i lavoratori impiegati nell’agriturismo e nel turismo rurale di origini romene e indiane. 

>> Tutte le notizia di Stranieri in Italia

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 2 Media: 4.5]
Exit mobile version