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Immigrazione qualificata: al via dall’8 agosto la Carta blu per i lavoratori stranieri altamente qualificati

Lo stabilisce il decreto legislativo n. 108 del 28 giugno 2012, che da' attuazione a una direttiva europea sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendono svolgere lavori altamente qualificati, la cosiddetta direttiva sulla 'Carta Blu'.

Roma, 6 agosto 2012 – Nuove regole per l'ingresso in Italia di lavoratori altamente specializzati. A partire dall'8 agosto, data di entrata in vigore della nuova normativa, questi lavoratori potranno arrivare in Italia al di fuori del regime delle quote d'ingresso, ovvero in ogni periodo dell'anno e senza che vi siano limiti numerici fissati con i 'decreti flussi'.

Lo stabilisce il decreto legislativo n. 108 del 28 giugno 2012, che da' attuazione a una direttiva europea sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendono svolgere lavori altamente qualificati, la cosiddetta direttiva sulla 'Carta Blu'.

 Vengono considerati lavoratori altamente qualificati gli stranieri che sono in possesso di un titolo di studio rilasciato da istituti di istruzione superiore che attesti il completamento di un percorso formativo post-istruzione secondaria di durata almeno triennale con conseguimento di relativa qualifica professionale, attestata dal Paese di provenienza. Questi lavoratori, dunque, non dovranno attendere i decreti flussi e rientrare nelle quote previste per il loro Paese ma potranno ricevere un nuovo permesso di soggiorno denominato 'Carta blu Ue'.

La procedura individua nel datore di lavoro il soggetto richiedente: una volta individuato il cittadino extracomunitario che intende assumere, il datore deve presentare una domanda di nullaosta allo Sportello unico per l'immigrazione territorialmente competente. La domanda deve essere corredata da una proposta di contratto di lavoro o offerta vincolante della durata di almeno un anno, insieme con la certificazione rilasciata dal Paese di provenienza che attesti il titolo di istruzione e la relativa qualifica professionale.

Il decreto legislativo prevede ai fini del rilascio del nullaosta che il contratto di lavoro o l'offerta vincolante, della durata almeno annuale, prevedano un requisito retributivo minimo lordo annuale del lavoratore non inferiore al triplo del livello minimo previsto per l'esenzione della partecipazione alla spesa sanitaria (quindi pari a 24.789 euro, essendo il livello minimo pari a 8.263 euro, aumentato a 11.362 euro in caso di presenza del coniuge e ulteriormente aumentato di 516 euro per ciascun familiare a carico). La 'Carta blu Ue' viene rilasciata dal questore al lavoratore straniero dopo la stipula del contratto di soggiorno per lavoro, che ha una durata biennale, nel caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato, ovvero, negli altri casi, la stessa durata del rapporto di lavoro.

 Possono accedere a questo permesso di soggiorno, previo rilascio dell'apposito nullaosta, anche gli stranieri gia' regolarmente soggiornanti in Italia ad altro titolo, se in possesso dei requisiti richiesti. Il titolare della 'Carta' potra' godere del principio di parita' di trattamento in materia di condizioni di lavoro, istruzione e formazione professionale, sicurezza ed assistenza sociale, accesso ai beni e servizi offerti al pubblico, incluso l'alloggio.

 E' fatto inoltre divieto assoluto per i primi due anni a svolgere attivita' lavorative diverse da quelle 'altamente qualificate', mentre i cambiamenti di datore di lavoro devono essere autorizzati dalle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro. Il ricongiungimento familiari e' riconosciuto, indipendentemente dalla durata del permesso di soggiorno, alle condizioni generali previste dal Testo Unico dell'immigrazione.

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