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Vaccino anti covid: secondo un esperto israeliano la copertura dura fino a due anni

Roma, 9 aprile 2021 – Secondo il professore di biologia molecolare e bioinformatica dell’Università Ebraica, Michal Linial, il vaccino anti covid-19 potrebbe fornire una copertura di lunga durata, addirittura di almeno due anni. “I dati dei precedenti rapporti erano sbagliati. Si è fatto molto rumore per nulla. Hanno visto un calo del numero di anticorpi, ma quando si guarda da vicino si vede che è un calo tra due persone su 2 mila”, ha infatti dichiarato ai microfoni di Army Radio. “Quei dati non sono niente. E’ rumore. A partire da ora, i numeri sono fantastici. Sembra che non ci sarà bisogno di ulteriori vaccinazioni tra sei mesi, un anno e forse anche due anni“, ha aggiunto poi il Professor Linial.

Vaccino anti covid-19, in Israele presto dovrebbe iniziare la somministrazione ai più giovani

Secondo quanto riportato dal direttore generale del ministero della Salute Chezy Levy, in Israele presto dovrebbe iniziare la somministrazione del vaccino anti covid-19 nei più giovani, visto che la BioNTech-Pfizer ha dichiarato che il suo vaccino ha mostrato un’efficacia del 100% nei giovani di età compresa tra i 12 e i 15 anni. Ovviamente, prima bisogna attendere l’approvazione della FDA. Per un funzionario del ministero, tra l’altro, dovrebbero esserci abbastanza scorte di vaccini Pfizer in Israele per inoculare circa 600mila israeliani di età compresa tra i 12 e i 15 anni.

Levy, poi, ha affermato che il Ministero della Salute sta valutando la possibilità di eliminare l’obbligo di mascherina all’aperto. A riguardo, però, le opinioni sono ancora piuttosto divise. “Stiamo discutendo tra di noi e con gli esperi. Spero che giungeremo alla decisione giusta”. In Israele, infatti, i dati sui contagi stanno letteralmente crollando grazie alla campagna vaccinale. Quelli pubblicati venerdì dimostrano che il numero di infezioni settimanali ha toccato il livello più basso dal giugno 2020, e quelli più gravi il minimo degli ultimi tre mesi. Inoltre, finora sono state vaccinate, con tutte e due le dosi, più di 4,8 milioni di persone, ovvero più del 51,67% dell’intera popolazione. Più di 5,2 milioni, invece, hanno ricevuto almeno una dose. Per quanto riguarda le persone più vulnerabili, poi, oltre il 90% sono state già sottoposte al vaccino anti covid-19.

In Israele ristoranti e luoghi di cultura sono di nuovo aperti

Israele è di fatto la dimostrazione che il vaccino anti covid-19 ci far uscire dalla pandemia. Qui, infatti, i luoghi di cultura e i ristoranti sono tornati completamente operativi sebbene con qualche restrizione, e l’economia è ripartita a tutti gli effetti. Gli spostamenti all’interno del Paese, poi, sono praticamente privi di restrizioni. In particolare per tutti coloro che si sono già sottoposti al vaccino anti covid-19.

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