Una circolare dell’Inps illustra le novità introdotte dalla Finanziaria ROMA – Dal primo gennaio, con l’entrata in vigore della Finanziaria 2007, sono stati rideterminati i livelli di reddito e gli importi dell’assegno al nucleo familiare. È cambiato inoltre il sistema di calcolo per evitare, come succedeva in passato, che un aumento anche minimo di reddito portasse a una riduzione drastica o alla perdita della prestazione.
L’assegno per il nucleo familiare spetta alle famiglie dei lavoratori dipendenti, dei pensionati da lavoro dipendente e, a determinate condizioni, dei lavoratori parasubordinati (come collaboratori coordinati e continuativi e liberi professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps) quando la somma dei redditi dei componenti è al di sotto di determinate soglie. È una prestazione della quale possono godere i lavoratori italiani e stranieri.
La domanda va presentata al datore di lavoro o, per operai agricoli o domestici, presso le sedi INPS. Nel primo caso l’assegno viene inserito in busta paga dal datore di lavoro, che poi verrà rimborsato, nel secondo pagato direttamente dall’Inps.
Pubblichiamo la circolare dell’Inps che illustra tutte le novità e i tre allegati. Nel primo trovate la norma contenuta nella Finanziaria 2007, nel secondo il nuovo sistema di calcolo, nel terzo gli importi dell’assegno per ogni fascia di reddito e tipo di nucleo familiare.
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Inps. Circolare numero 13 del 12/01/2007
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
(16 gennaio 2007)
Elvio Pasca


