(ANSA) – MILANO, 10 GEN – Il vicesindaco di Milano e deputato di An, Riccardo De Corato, interviene sulla questione dell’ accattonaggio, dopo la notizia del fermo di polizia effettuato questa mattina contro alcuni romeni accusati di far parte di un’organizzazione dedita a questa attività e accusati di riduzione in schiavitù. "I fatti di oggi – spiega De Corato – ripropongono l’urgenza di una reintroduzione nella legislazione italiana del reato di accattonaggio. Come deputato, ho presentato alla Camera una proposta di legge di modifica dell’articolo 602 del codice penale, che contempla il reato di induzione alla schiavitù ma non quello di istigazione all’accattonaggio. L’articolo 602/bis, invece, prevede pene fino a 3 anni di reclusione e il pagamento di una sanzione di 3.750 euro per chiunque si valga di anziani o minori per mendicare. Inoltre – spiega ancora – nel caso in cui il reato venga commesso da extracomunitari, oltre alla sanzione amministrava pecuniaria, è prevista l’espulsione immediata e definitiva dal territorio nazionale. Chiunque poi induca un minore o un anziano all’accattonaggio con sevizie e crudeltà sarà punito con la reclusione fino a sei anni e il pagamento di una sanzione di 7.500 euro". (ANSA). 2007-01-10 17:16
(10 gennaio 2007)


