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Europol ottiene più poteri contro il traffico di migranti: nasce l’european centre against migrant smuggling

Roma, 25 novembre 2025 – Il Parlamento europeo compie un passo decisivo nella lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani, approvando una risoluzione che rafforza in modo significativo il ruolo di Europol. Con 556 voti a favore, 74 contrari e 7 astensioni, gli eurodeputati hanno dato il via libera alla creazione operativa dell’European Centre Against Migrant Smuggling (ECAMS), un nuovo polo strategico all’interno dell’Agenzia di polizia europea.

Un centro unico per contrastare le reti criminali

Il nuovo ECAMS avrà la funzione di coordinare e potenziare il lavoro delle autorità europee impegnate nello smantellamento delle reti criminali responsabili del traffico di esseri umani. Il Centro riunirà personale di Europol, Eurojust e Frontex, creando un’infrastruttura integrata in grado di migliorare gli scambi informativi, l’analisi investigativa e le operazioni congiunte.

Il regolamento introduce inoltre nuovi meccanismi di cooperazione e task force operative, istituite direttamente dagli Stati membri, che avranno accesso a supporto strategico, tecnico e operativo avanzato.

Più risorse: fondi e personale aggiuntivi

Per sostenere il potenziamento delle attività, il Parlamento europeo ha approvato uno stanziamento di 50 milioni di euro aggiuntivi per il periodo 2025-2027, insieme all’inserimento di 50 nuovi membri del personale. Si tratta di un investimento che mira a rendere l’Unione più efficace nella prevenzione e repressione dei fenomeni di sfruttamento dei migranti.

Focus su dati biometrici e identità multiple

Una delle novità più rilevanti riguarda l’autorizzazione data a Europol per assistere gli Stati membri nel trattamento dei dati biometrici, incluse impronte digitali e dati facciali. Questo permetterà di individuare più rapidamente identità multiple o false identità, strumenti spesso utilizzati dalle organizzazioni criminali per eludere i controlli.

Un passo avanti per la sicurezza europea

Con questo pacchetto di misure, Bruxelles punta a rafforzare la risposta comune dell’Unione contro uno dei fenomeni più redditizi e pericolosi gestiti dalla criminalità organizzata. L’avvio dell’ECAMS rappresenta un passo concreto verso una cooperazione più solida e una maggiore capacità investigativa, in un settore in cui la frammentazione delle informazioni ha spesso favorito l’impunità dei trafficanti.

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