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Germania, scuole sempre più multietniche: cresce la presenza di studenti con storia migrante

Roma, 20 gennaio 2026 – Le scuole tedesche riflettono sempre di più i profondi cambiamenti demografici del Paese. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio federale di Statistica tedesco in occasione del giorno della formazione del 24 gennaio, nel 2024 il 29% degli studenti in Germania ha una storia migrante.

Con questa espressione si indicano gli studenti nati all’estero oppure nati in Germania da almeno un genitore migrante. Un dato particolarmente significativo perché superiore alla media della popolazione complessiva, dove la quota di persone con una storia migratoria si attesta al 26%.

Il confronto con il passato conferma una tendenza strutturale e non episodica. Nel 2019, infatti, la percentuale di studenti con storia migrante era pari al 26%: in cinque anni si registra quindi una crescita di 2 punti percentuali, segnale di un sistema scolastico sempre più multietnico e rappresentativo della società contemporanea.

Diversa, ma anch’essa in aumento, la situazione tra gli insegnanti. Nel 2024 solo l’11% del personale docente ha una storia migrante, una quota nettamente inferiore rispetto a quella degli studenti, ma comunque in crescita rispetto al 9% del 2019. Anche in questo caso l’aumento è di 2 punti percentuali, indice di un lento ma progressivo ricambio generazionale nel corpo docente.

Il divario tra studenti e insegnanti evidenzia una delle sfide centrali del sistema educativo tedesco: rendere la scuola non solo uno spazio di inclusione per gli alunni, ma anche un ambito professionale più accessibile e rappresentativo per chi proviene da famiglie migranti. In un Paese in cui la diversità culturale è ormai una componente strutturale della società, la scuola diventa così uno dei principali laboratori di integrazione, coesione sociale e pari opportunità.

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