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IMMIGRAZIONE: BONDI, NOI FASCISTI? E’ SINISTRA CHE FA GHETTI

(ANSA) – PORDENONE, 19 MAG – "Noi fascisti? Non credo proprio. Anzi sui temi dell’immigrazione è vero il contrario. L’approccio fascista è tipico della sinistra italiana, che da una parte spalanca le porte e le finestre all’immigrazione clandestina e, dall’altra, come a Bologna e a Padova, usa le ruspe ‘democratiche’ o costruisce ‘muri’ intorno agli immigrati. Questo è quello che noi non siamo". Così Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia, oggi, a Pordenone, ha risposto al ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, che aveva definito fascista l’approccio della Destra italiana al problema immigrazione. Bondi ha invece sottolineato quali devono essere le politiche di integrazione degli immigrati. "Noi siamo per coloro che vengono in Italia per lavorare, per contribuire al benessere del nostro paese. Siamo per creare per loro una vita migliore: per loro bisogna trovare una casa, garantire educazione nelle scuole italiane, integrarli come cittadini italiani, purché rispettino i nostri valori, la cultura, la legge, le regole". Sulla Bossi-Fini, il coordinatore di Forza Italia ha detto che "é stata una buona legge, fondata su buoni valori, e ha cercato di coniugare insieme sicurezza e identità italiana con accoglienza e solidarietà per chi viene in Italia a lavorare e a rispettare le nostre leggi. Prima di farne una nuova, si poteva fare un bilancio dei risultati che questa legge aveva fornito – ha proseguito Bondi – ma la volontà politica di questa maggioranza è soltanto quella di fare tabula rasa delle leggi approvate dal governo Berlusconi". Kobla Bedel, togolese, neo responsabile nazionale delle politiche dell’integrazione e immigrazione di Forza Italia, durante il convegno ha affermato "di voler liberare gli immigrati dalle gabbie rosse, perché non è vero che appartengono tutti alla sinistra. Noi dobbiamo saper dire di no al buonismo della sinistra – ha spiegato Bedel – che non porta da nessuna parte. L’immigrazione clandestina e l’aumento della criminalità sono due facce di una stessa medaglia: non è pensabile ignorare il nesso esistente fra i due fenomeni. L’ illegalità e la clandestinità creano seri problemi a tutti, per primi agli immigrati regolari". (ANSA)

(19 maggio 2007)

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