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Italia-Libia. L’appello delle Ong: “No ad accordi che calpestano i diritti umani”

Roma, 8 luglio 2021 – “L’Italia abbandoni le politiche di deterrenza e contenimento e si concentri piuttosto sulla salvaguardia e protezione di uomini donne e bambini nel rispetto dei loro diritti umani”.

È quanto hanno chiesto le organizzazioni ActionAid, Amnesty International e Medici Senza Frontiere, ieri in audizione alle commissioni congiunte esteri e difesa di Camera e Senato.

Gravi i profili di criticità, avvertono le organizzazioni, riscontrati nel Decreto Missioni, varato dal governo, che conferma per il quinto anno consecutivo il supporto alla Guardia Costiera Libica e all’Amministrazione Generale per la Sicurezza Costiera.

“Se il Parlamento approverà il rinnovo, l’Italia non solo continuerà a finanziare e sostenere l’attività di intercettazione in mare e lo sbarco nei porti libici di rifugiati e migranti, ma aumenterà i fondi per queste attività con 500 mila euro in più rispetto al 2020” osservano le organizzazioni.

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