Roma, 5 febbraio 2026 – Il Dipartimento di Psicologia della Università di Milano-Bicocca sta portando avanti un importante progetto di ricerca dedicato alle persone che convivono con una malattia cronica invalidante e alle difficoltà che possono incontrare nel mondo del lavoro. Il progetto, dal titolo “Disuguaglianze nel comportamento occupazionale tra le persone con malattie croniche invalidanti nel contesto italiano: determinanti sociali e dinamiche socio-psicologiche”, è finanziato dalla Fondazione Cariplo e nasce con un obiettivo chiaro: dare spazio alle esperienze, ai bisogni e alle voci di chi vive quotidianamente l’intreccio tra salute e lavoro.
Lavoro, salute e disuguaglianze
Vivere con una malattia cronica può avere un impatto profondo non solo sulla qualità della vita, ma anche sul percorso professionale. Lo studio si concentra in particolare sulle disuguaglianze occupazionali, sulle difficoltà di mantenere un impiego e sui percorsi di rientro al lavoro (return to work – RTW) dopo periodi di assenza legati alla malattia. Al centro della ricerca ci sono i fattori sociali e le dinamiche socio-psicologiche che possono favorire o ostacolare l’inclusione lavorativa.
Chi può partecipare alla ricerca
In questa fase del progetto, il team di ricerca è alla ricerca soprattutto di persone straniere, con l’obiettivo di coinvolgerne almeno dieci. La partecipazione è rivolta a chi vive, lavora o ha lavorato in Lombardia, ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e ha ricevuto da almeno un anno una diagnosi di malattia cronica. Rientrano nello studio, ad esempio, persone con tumori, malattie reumatologiche croniche come artrite o vasculiti, diabete di tipo 1 o 2, disturbi depressivi o d’ansia, ipertensione o patologie cardiache.
Possono partecipare sia persone attualmente occupate, indipendentemente dalla tipologia di contratto, sia persone che hanno perso il lavoro a causa della malattia.
Come si svolge la partecipazione
La partecipazione consiste in un’intervista individuale della durata di circa un’ora, che può svolgersi online oppure in presenza e, se necessario, anche in lingua inglese. Tutto ciò che viene condiviso è trattato in forma anonima e confidenziale, nel pieno rispetto della privacy delle persone coinvolte.
Come aderire
Chi è interessato può contattare direttamente il team di ricerca scrivendo all’indirizzo diversilav@unimib.it, visitare il sito del progetto oppure compilare in autonomia e in modo anonimo il questionario pre-intervista online: https://unimib.qualtrics.com/jfe/form/SV_eQcsNrlpIm0ekgm. Partecipare significa contribuire a una ricerca che punta a rendere più visibili le disuguaglianze nel lavoro e a costruire, a partire dalle esperienze reali, strumenti e politiche più inclusive per chi vive con una malattia cronica.


