Roma, 12 agosto 2025 – Sono 16.497 i minori stranieri non accompagnati (MSNA) presenti in Italia al 30 giugno 2025, secondo quanto emerge dal nuovo Rapporto di approfondimento semestrale pubblicato dalla Direzione Generale per le Politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La fotografia scattata dal documento conferma che la grande maggioranza dei MSNA è di sesso maschile (87,5%) e che le fasce d’età più rappresentate sono i 17 anni (54,6%), i 16 anni (21,7%) e i ragazzi tra i 7 e i 14 anni (15,1%). Le principali nazionalità di provenienza sono Egitto (24,6%), Ucraina (19,5%), Gambia (9,5%), Tunisia (7,9%) e Guinea (6,2%). Sul fronte dell’accoglienza, le regioni con il maggior numero di minori sono Sicilia (22%), Lombardia (14%), Campania (9,4%) ed Emilia-Romagna (8,2%).Il Rapporto non si limita alla statistica: approfondisce anche le caratteristiche e le modalità di accoglienza, analizzando nuovi arrivi e allontanamenti, le richieste di protezione internazionale, le indagini familiari nei Paesi di origine e le valutazioni sulla conversione dei permessi di soggiorno alla maggiore età.
Uno spazio rilevante è dedicato alle iniziative per l’inserimento socio-lavorativo, come i progetti “Percorsi” e “PUOI PLUS”, oltre alle novità procedurali e normative a livello nazionale e internazionale. I contributi di UNHCR, UNICEF, OIM, Rete SAI e Tavolo Minori Migranti offrono ulteriori chiavi di lettura su aspetti specifici del fenomeno.Ad aprire il documento, alcune testimonianze di ex minori soli che, una volta accolti in Italia, sono stati accompagnati verso l’autonomia: storie personali che restituiscono un volto umano ai numeri e alle analisi.
Quella appena pubblicata è l’ultima edizione semestrale con dati riferiti al 30 giugno. Seguirà un’ulteriore edizione con i dati al 31 dicembre 2025; dal 2026 la pubblicazione avrà cadenza annuale, in virtù della disponibilità di dati aggiornati mensilmente sulla dashboard dedicata del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attiva dal giugno 2023 e consultabile in italiano e in inglese.


