Rapporto dal Dipartimento affari economici e sociali delle Nazioni Unite
NEW YORK – Nel 2050 l’Italia è destinata a salire al quarto posto della classifica mondiale fra le nazioni industrializzate che sono meta dei principali flussi migratori.
La notizia, anticipata oggi dal Corriere, emerge dal rapporto dal Dipartimento affari economici e sociali delle Nazioni Unite che sarà pubblicato nei prossimi giorni al Palazzo di Vetro di New York.
"In termini di medie annuali – si legge nella bozza dell’indagine condotta da una commissione di esperti demografici di 47 paesi – i maggiori destinatari di immigrati stranieri saranno gli Stati Uniti (1,1 milioni all’anno), il Canada (200.000), la Germania (150.000) e l’Italia (139.000)". Seguono, sempre nel mondo industrializzato occidentale, il Regno Unito con 130 mila arrivi di immigrati all’anno, la Spagna con 120mila e l’Australia con 100mila.
"Questi flussi migratori – come hanno già spiegato all’Onu durante il recente World Population Prospects – dovrebbero permettere di far fronte alla penuria di manodopera che attende nei prossimi 40 anni i Paesi ricchi del mondo".
(10 aprile 2007)


