Roma, 6 marzo 2026 – Rafforzare la collaborazione nel Mediterraneo su migrazione, sicurezza e contrasto alle reti criminali. È stato questo il tema centrale dell’incontro avvenuto al Viminale tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il suo omologo algerino Said Sayoud.
Secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno in una nota ufficiale, il colloquio ha confermato l’“ottima collaborazione” tra Italia e Algeria sia sul piano bilaterale sia nell’ambito della cooperazione regionale, con particolare attenzione alla gestione dei flussi migratori e alla lotta contro i trafficanti di esseri umani.
Uno dei punti chiave del confronto è stato il lavoro della “Cabina di regia” che coinvolge Italia, Algeria, Libia e Tunisia. Questo meccanismo di coordinamento, spiegano dal Viminale, ha già prodotto risultati concreti nel contrasto alle organizzazioni criminali che gestiscono le rotte migratorie illegali e nella prevenzione delle partenze irregolari. Parallelamente, si è registrato un aumento significativo dei rimpatri volontari assistiti dai Paesi del Nord Africa verso i Paesi di origine dei migranti.
Il modello di cooperazione avviato tra i quattro Paesi viene considerato dall’Italia un esempio di collaborazione efficace che potrebbe essere esteso anche ad altri Stati dell’area mediterranea per rafforzare la gestione condivisa delle migrazioni.
Durante l’incontro sono stati affrontati anche altri dossier legati alla sicurezza internazionale. Tra questi le possibili minacce derivanti dall’attuale situazione geopolitica globale, il rafforzamento della cooperazione tra le forze di polizia dei due Paesi e la collaborazione tra i rispettivi corpi dei vigili del fuoco. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla lotta alle reti criminali transnazionali e al contrasto del cybercrime.
“L’Algeria è un Paese cruciale dell’area Mediterranea”, ha dichiarato Piantedosi al termine dell’incontro. “Con Algeri abbiamo un dialogo strutturato sui principali dossier strategici, come dimostrano anche i colloqui costanti tra i nostri capi di governo”.
Il vertice conferma il ruolo centrale della cooperazione tra Italia e Algeria nella gestione delle sfide comuni del Mediterraneo, a partire dalla sicurezza e dal controllo delle rotte migratorie.


