in

Presidenza Ue: “Priorità ai rimpatri dei migranti e alla sicurezza interna”

Roma, 15 luglio 2025 – Rendere più efficaci le regole sui rimpatri, rafforzare la sicurezza interna dell’Unione e combattere le reti criminali internazionali: sono questi i temi centrali del programma presentato dalla Danimarca in occasione dell’avvio del semestre di Presidenza del Consiglio dell’UE. A illustrare le linee guida è stato Kaare Dybvad, ministro danese per l’Immigrazione e l’Integrazione, nel corso di un’audizione alla commissione Giustizia del Parlamento europeo.

Il nostro sistema di richiesta di asilo è disfunzionale: bisogna fare importanti passi avanti. Abbiamo davanti una sfida reale e presente, servono soluzioni nuove e innovative”, ha dichiarato Dybvad, sottolineando la necessità di agire tempestivamente per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini: “Gli europei ci chiedono di agire subito”.

Tra le priorità del semestre, il ministro ha indicato l’intenzione di aggiornare l’elenco dei paesi sicuri, misura che permetterebbe di potenziare i rimpatri e agevolare l’operatività degli hub nei Paesi terzi. Altro punto centrale è il rafforzamento dei partenariati con i paesi di origine. Il ministro ha inoltre evidenziato che i flussi migratori vengono spesso strumentalizzati da Paesi terzi a fini politici, ponendo così un rischio per la stabilità europea.

Dybvad ha espresso sostegno al nuovo regolamento sui rimpatri presentato dalla Commissione europea, sottolineando la necessità di aggiornare un quadro legislativo che oggi appare obsoleto.

Nel corso della stessa sessione, è intervenuto anche il ministro della Giustizia danese, Peter Hummelgaard, il quale ha evidenziato che una delle priorità sarà il rafforzamento della sicurezza interna dell’Unione, in particolare attraverso la lotta alla criminalità organizzata e transfrontaliera.

“La nostra ambizione è rafforzare la cooperazione europea contro i criminali che spesso si trovano in Paesi terzi, anche sfruttando le nuove tecnologie. Ci impegneremo anche contro i trafficanti di esseri umani e per contrastare gli abusi sui minori, soprattutto nel contesto digitale”, ha concluso Hummelgaard.

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 2 Media: 5]

Italia-Albania: in vigore il nuovo accordo sulla sicurezza sociale

Meloni e Stocker: collaborazione rafforzata sulla questione migranti tra Italia e Austria