Roma, 15 luglio 2025 – Dal 1° luglio 2025 è ufficialmente entrato in vigore l’Accordo bilaterale tra Italia e Albania in materia di sicurezza sociale, segnando un passo importante per la tutela dei diritti dei cittadini che vivono o hanno lavorato in entrambi i Paesi.
Il nuovo quadro normativo, illustrato nella circolare INPS n. 106 del 1° luglio, ha come obiettivo il coordinamento delle legislazioni nazionali in ambito previdenziale e assistenziale. L’intesa garantisce la portabilità dei diritti maturati e stabilisce il principio della parità di trattamento per le persone assicurate o che hanno diritto a prestazioni sociali in base alle normative dei due Stati.
Tra le prestazioni coperte dall’accordo figurano:
- le pensioni di vecchiaia, invalidità e reversibilità,
- le indennità di disoccupazione,
- le prestazioni in caso di malattia e maternità.
L’accordo assicura quindi che i periodi di contribuzione maturati in Italia e in Albania possano essere totalizzati, permettendo l’accesso ai benefici previdenziali senza perdita di diritti.
Si tratta di un risultato significativo, che rafforza la cooperazione tra i due Paesi e tutela concretamente i diritti dei lavoratori migranti, delle loro famiglie e dei pensionati, favorendo l’integrazione e la mobilità internazionale in un contesto di maggiore equità.
Per maggiori dettagli, è possibile consultare la circolare INPS n. 106/2025 disponibile sul sito dell’Istituto.


