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Quando il cinema diventa denuncia: torna il Rosarno Film Festival

Roma, 26 agosto 2025 – Il Rosarno Film Festival – Fuori dal Ghetto lancia la sua quarta edizione, confermandosi come un punto di riferimento per il dialogo tra cinema, lotte sociali e diritti dei lavoratori agricoli.

Il bando è già online e i lavori dovranno essere inviati entro il 30 settembre 2025.

L’evento si terrà tra ottobre e novembre 2025, in concomitanza con la stagione di raccolta degli agrumi nella Piana di Gioia Tauro, e vedrà ancora una volta la partecipazione diretta dei braccianti e degli studenti delle scuole superiori, che formeranno la giuria chiamata a premiare i cortometraggi in concorso.

Il tema di quest’anno sarà lo sfruttamento del lavoro e la sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di denunciare le violazioni legate a orari, salari, contributi, ferie e condizioni di salute. Un fenomeno che riguarda l’intero settore agricolo, da Calabria a Piemonte, da Puglia a Lazio, fino alla Sicilia, e che colpisce sia i lavoratori stranieri che quelli italiani, alimentando caporalato, lavoro nero, ghettizzazione e invisibilità.

Nato con l’obiettivo di dare voce a chi vive condizioni di sfruttamento e marginalità, il festival ha trasformato il cinema in uno strumento di denuncia, dialogo e inclusione, crescendo di anno in anno in visibilità e partecipazione, fino ad attirare associazioni, registi, attori e attivisti dall’Italia e dall’estero.

Il festival è promosso da Mediterranea Hope – Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Rete Comunità Solidali e S.O.S. Rosarno, con il sostegno di una rete sempre più ampia di realtà sociali, culturali e solidali come Sea Watch, ResQ, ZaLab, Campagne Aperte, RiMaflow, Acmos, ICS – Consorzio Italiano Solidarietà, insieme a numerose associazioni e collettivi attivi nei territori.

I cortometraggi possono essere inviati entro il 30 settembre 2025.

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