La collaborazione avrà la durata di un anno
ROMA – Sono state siglate ieri al Viminale, le convenzioni tra il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno da un lato, l’Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), la Cri (Croce Rossa Italiana) e l’ Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) dall’altro, per il potenziamento del sistema di accoglienza dei migranti irregolari nei centri di Lampedusa, Trapani, Caltanissetta e Siracusa, e sulle coste siciliane interessate dagli sbarchi, come Pozzallo (Sr) e Licata (Ag).
Il progetto, sottolinea una nota del Viminale, già positivamente sperimentato nel 2006 per Lampedusa, è co-finanziato dalla Commissione Europea e dal ministero dell’Interno e prevede l’informazione e l’orientamento legale per gli immigrati ed i potenziali richiedenti asilo, nonché la cura e l’assistenza socio sanitaria per minori, donne e gruppi vulnerabili. La collaborazione, immediatamente operativa, avrà la durata di un anno.
(8 giugno 2007)


