Il presidente del Consiglio: “Migranti in tutta Italia” e tante promesse ai Lampedusani.
Roma – 30 marzo 2011 – Lampedusa sarà svuotata nelle prossime ore, trasferendo i migranti in tutta Italia.
Lo ha ribadito Silvio Berlusconi in una conferenza stampa al termine della sua visita sull’isola siciliana. “Salvo nuovi arrivi” ha premesso il premier, ci sara’ lo ”svuotamento completo dei migranti entro due giorni e mezzo”. Quanto ai ”futuri arrivi”, questi ”dovrebbero essere contenuti sulle banchine del porto e una nave che sara’ sempre presente dovrebbe garantire il loro immediato imbarco” per altre destinazioni.
I migranti verranno smistati “in tutta Italia”, ha precisato il presidente del Consiglio, rispondendo a chi gli chiedeva se verranno portati anche al Nord. "Come voi capirete benissimo – ha aggiunto – c’e’ l’egoismo di tutti che dicono si’, ma non nel proprio giardino. Permettetemi, quindi, di mantenere il riserbo su questa situazione".
Il premier ha giustificato i ritardi con il fatto che “abbiamo sempre inseguito l’ipotesi di potere riportare tutti i migranti arrivati a Lampedusa in Tunisia". “Avevamo fissato degli appuntamenti con il nuovo primo ministro del governo che sono slittati ben 4 volte” e solo “venerdi’ scorso i ministri Frattini e Maroni si sono potuti incontrare con lui”.
In mattinata, il presidente del consiglio ha incontrato i Lampedusani, facendo molte promesse che dovrebbero risarcirli per il disagio di questi giorni. Tra queste c’è una moratoria fiscale e previdenziale, sconti sul gasolio ai pescatori, pulizia e fondi straordinari e la candidatura di Lampedusa al premio nobel per la Pace. Berlusconi ha anche comprato una villa su una spiaggia dell’isola.
L’opposizione: “Comizio di regime, Berlusconi clown”
“A Lampedusa oggi abbiamo assistito a un vero e proprio comizio da regime. Come a Napoli e a L’Aquila il premier ha pensato bene di sbarcare a Lampedusa nel bel mezzo di una crisi in cui il governo ha dimostrato tutta la sua incompetenza e fare il suo exploit da re dei media" commenta Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd del Senato.
"Sull’inadeguatezza di questo comportamento evitiamo di aggiungere altro. Speriamo solo – dice Finocchiaro – che non finisca proprio come a Napoli e a L’Aquila, in una vuota propaganda alla quale non seguono concrete azioni del governo. La verita’ e’ purtroppo che su tutta la vicenda della rivoluzione in Libia e del relativo impatto migratorio, a causa di questo governo, l’Italia continua a non avere una linea politica seria".
Critici anche i i deputati siciliani di Futuro e Libertà per l’Italia, Carmelo Briguglio, Fabio Granata, Nino Lo Presti e Pippo Scalia: "Non ci sono parole per descrivere il comportamento del presidente del Consiglio a Lampedusa dinanzi a una tragedia umana di proporzioni storiche. La ripetizione del ‘ghe pensi mi’, senza alcuna proposta concreta da parte di Berlusconi, aggravato dall’ostensione delle propria potenza economica qual e’ l’atto di concessione alla popolazione di acquistare nell’isola l’ennesima villa, lascia attoniti e incapaci di qualunque commento.
“L’unico giudizio possibile – concludono – e’ quello dell’Ambasciata Usa rivelato da Wikileaks: un premier clown. Cosa c’e’ di piu’ inaccettabile di un clown in una tragedia?".