in

Ad Alassio (Savona) vietato l’ingresso a migranti senza certificato medico

Ordinanza del sindaco di centrodestra Enzo Canepa

Genova , 3 luglio 2015 – Ad Alassio, in provincia di Savona, il sindaco di centrodestra, Enzo Canepa, ha emesso un'ordinanza che vieta l'ingresso nel territorio comunale ai migranti sprovvisti di certificato sanitario. Per entrare ad Alassio gli immigrati dovranno dimostrare di non avere malattie infettive e trasmissibili.

"Gia' dal mese di giugno – si legge nell'ordinanza del primo cittadino che nei giorni scorsi aveva rifiutato di accogliere 8 profughi raccogliendo l'invito del governatore ligure, Giovanni Toti – e' esponenzialmente aumentata la presenza sul territorio comunale di cittadini stranieri provenienti da diversi stati africani, asiatici e sudamericani" dove "sono ancora presenti numerose malattie contagiose e infettive ed e' tuttora in corso una gravissima epidemia di Ebola".

L'ordinanza dispone quindi "il divieto di insediarsi anche occasionalmente nel territorio comunale a persone prive di fissa dimora provenienti da Paesi dell'area africana, asiatica e sud americana, se non in possesso di regolare certificato sanitario attestante la negativita' da malattie infettive e trasmissibili".
 

Migranti sfruttati nell’agricoltura: la denuncia della Caritas

Servizio Civile. “Aprire a tutti i ragazzi stranieri, anche il nuovo bando esclude”