Il membro della famiglia "che chiede di raggiungere la Francia" sarà sottoposto "nel suo paese di residenza ad una valutazione del suo grado di conoscenza della lingua e dei valori della Repubblica" francese.
PARIGI – Il ministro francese dell’ immigrazione, dell’integrazione e dell’identità nazionale, Brice Hortefeux, ha presentato un progetto di legge destinato a frenare i flussi migratori.
Il testo, composto da soli 14 articoli, verrà discusso entro l’estate dall’Assemblea nazionale, che sarà eletta domenica prossima.
La legge, secondo le anticipazioni del quotidiano le Figaro, punta, in particolare, ad inasprire le condizioni del ricongiungimento familiare. Il membro della famiglia "che chiede di raggiungere la Francia" sarà sottoposto "nel suo paese di residenza ad una valutazione del suo grado di conoscenza della lingua e dei valori della Repubblica" francese. L’attestato sarà necessario per ottenere un visto di soggiorno in Francia ed, eventualmente, di avviare una procedura di ricongiungimento familiare.
Si tratta della quarta legge francese sull’immigrazione negli ultimi quattro anni. Due portano la firma dell’allora ministro dell’interno, Nicolas Sarkozy, che durante la sua campagna presidenziale aveva promesso nuove misure per controllare i flussi migratori.
(13 giugno 2007)
s.c.


