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I radicali: “Uniformare normativa per l’accesso ai Cie”

Marco Perduca: "Per entrare a Ponte Galeria una corsa ad ostacoli"

Roma, 14 aprile 2012 – "Pare impossibile avere l'autorizzazione all'ingresso al Centro Immigrazione ed Espulsione di Ponte Galeria di Roma, sebbene in prefettura e al ministero degli interni sapessero da oltre tre settimane che una delegazione del Partito Radicale composta dal consigliere regionale della lista Bonino-Pannella Rocco Berardo, Servio Rovasio e dal sottoscritto, alla quale si sarebbero aggiunti i giornalisti Valentina Ascione e Andrea Billau''.

E' quanto afferma il senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del Senato del Partito Radicale.

''La visita – spiega Perduca – era prevista per sabato mattina. Giovedi' sera ci e' stato comunicato che in quella giornata al centro si svolgono le attivita' di identificazione colle rappresentanze consolari e che quindi neanche gli eletti potranno avere accesso perche' il direttore del centro sara' impegnato in altro''.

''Con la senatrice Poretti – fa sapere – abbiamo quindi presentato un'interrogazione urgente alla ministro degli interni per capire come mai esista una dispartita' di trattamento delle pratiche nelle varie prefetture italiane relativamente all'ingresso ai Cie''. ''Infatti – fa notare Perduca – non ci sono stati problemi di preavviso ad altre prefetture ne' di controllo da parte del ministero degli Interni delle generalita'' degli accompagnatori a Trapani, Bari, Bologna, Milano e Torino dove il 9 marzo scorso sono potuto entrare anche con una troupe di 'QuartaRete' alla quale, a differenza di Roma, non era stata richiesta l'iscrizione all'albo dei giornalisti per la cronista e non concesso l'ingresso all'operatore, che a Roma avrebbe dovuto essere un mio accompagnatore''.

 ''Alla vigilia di una nuova mobilitazione della campagna 'fateCIEntrare' -conclude- forse sarebbe il caso di chiarire che l'era della prepotenza e segretezza dell'ex ministro Maroni e' finita e che si e' pronti ad agire nel massimo del rispetto degli obblighi internazionali pel rispetto dei diritti umani nonche'' nella trasparenza verso le istituzioni''.

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