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Ue. Fico contro Renzi: “Quote obbligatorie sono morte”

Il premier slovacco e la redistribuzione dei profughi. “Ogni Paese deve essere libero di decidere come dare il suo contributo”

 

Roma, 2 novembre 2016 – Il premier slovacco Robert Fico, socialdemocratico, attacca il capo del governo italiano Matteo Renzi il quale ha minacciato di bloccare il bilancio europeo sulle quote Ue di redistribuzione dei migranti.

“Le quote obbligatorie proposte dalla Ue sono politicamente morte. E’ necessario ricordarlo a tutti, anche al primo ministro italiano Renzi. Dei 160 mila migranti da ricollocare, solo alcune migliaia sono stati realmente ripartiti, e la responsabilita’ di questa situazione non e’ possibile scaricarla su Slovacchia, Repubblica ceca, Ungheria e alcuni altri stati”.

“Molto piu’ semplicemente tutto questo dimostra che il progetto delle quote obbligatorie è fallito” ha detto il primo ministro della Slovacchia, paese titolare dell’attuale semestre di presidenza del Consiglio della Ue. Fico – uno dei leader europei che negli ultimi mesi si e’ piu’ distinto per le critiche contro Bruxelles e che sin da subito ha respinto ogni ipotesi di accoglienza su base obbligatoria – ha poi anticipato una proposta di compromesso che ha intenzione di presentare in vista del prossimo vertice Ue di dicembre. A suo parere, e’ giusto che tutti abbiano il dovere di dare un contributo, ma ogni paese deve essere lasciato libero di scegliere il contributo che ritiene piu’ opportuno. “Siamo contrari a qualsiasi a ogni ipotesi di quote su base obbligatoria” ha ribadito.

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