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Nuovo Dpcm, arriva la firma di Draghi: tutte le nuove regole in vigore dal 6 marzo al 6 aprile

Roma, 2 marzo 2021 – Durante la conferenza stampa iniziata poco fa è stato presentato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 6 marzo e rimarrà valido fino al 6 aprile, quindi Pasqua compresa. Come ha spiegato il ministro Roberto Speranza, il Dpcm “prova a mantenere un impianto di conservazione delle misure essenziali che sono vigenti. Viene confermato il modello di divisioni del nostro Paese di aree che corrispondono a colori. Noi riteniamo che differenziare i territori sia la strada giusta perchè ci permette di dare la risposta più idonea a ogni segmento del Paese”.

Nuovo Dpcm, cosa cambia

In zona rossa tutte le scuole rimarrano chiuse“, ha spiegato il minstro della Salute Roberto Speranza in apertura della conferenza stampa per illustrare il nuovo Dpcm in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. “Didattica a distanza anche nelle zone dove l’incidenza del contagio è superiore a 250 casi settimanali su 100 mila abitanti“, ha aggiunto poi il ministro Speranza.

Con questo nuovo Dpcm si conferma la suddivisione dell’Italia in fasce di colore, così come la chiusura delle scuole in zona rossa di tutti gli ordini e gradi. Questo deriva direttamente della richiesta del Cts. Per quanto riguarda le zone arancioni, invece, saranno i governatori a decidere se chiudere o meno le scuole una volta toccata la quota di 250 casi positivi ogni 100 mila abitanti. Questo meccanismo, però, potrà essere utilizzato anche dalle singole province e comuni.

In ogni caso, resta poi in vigore fino al prossimo 6 aprile il coprifuoco imposto dalle 22 alle 5 del mattino, e fino al 27 marzo il divieto di spostamento tra le Regioni. “I Sacrifici sono indispensabili, ma il  governo è impegnato nei ristori“, ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza. “Siamo consapevoli dei sacrifici delle persone” costrette a interrompere le proprie attività “e il governo vuole essere vicino con atti concreti. Ma questi sacrifici sono indispensabili ed è chiaro che l’intervento economico è indispensabile. Siamo impegnati nei prossimi giorni a lavorare in questa direzione” ha sottolineato inoltre.

Nuovo Dpcm

Gelmini: “Dal 27 marzo riapriranno i luoghi della cultura”

Come ha spiegato il ministro Mariastella Gelmini, poi, “dal 27 marzo sarà possibile, con prenotazione solamente online, tornare a frequentare i luoghi della cultura”. Inoltre, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Dpcm ha ribadito svariate la discontinuità rispetto al governo Conte II. “I segnali di discontinuità sono evidenti dalle scelte fatte da Draghi, come nominare Figliuolo e Curcio. Ho avuto il piacere di incontrare queste persone e venerdì si terrà la prima riunione sui vaccini, anche con le Regioni”. Successivamente, poi, ha annunciato che il governo darà sostegno alle famiglie i cui figli dovranno rimanere a casa con le scuole chiuse “attraverso i congedi parentali”.

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