in

Abe Kayn: “Un messaggio alla mia generazione: non mollare”

Nato in Africa e cresciuto qui, canta la sua storia e stati d’animo comuni ai nuovi italiani. Online il suo nuovo EP, “Cose vere”

Roma – 2 aprile 2013 – Abe Kayn è un ventenne nato in Senegal e cresciuto in Italia. È qui da quando aveva sei anni.

“Sono legato al Senegal e ugualmente all’Italia, che mi ha dato una possibilità in più nella vita”. Studente di scienze agrarie a Pisa, città in cui vive, è da sempre appassionato di musica. Ha praticato danza afro, moderna e sopratutto Hip Hop, ma poi ha scelto di cantare. “La musica ce l’ho nel sangue”.

I primi testi li ha composti nel 2010, ma solo dopo qualche anno ha iniziato a interpretarli e ha anche fatto la prima incisione.  In quell’occasione ha capito che la sua strada era quella, per il feed back ricevuto e per la naturalezza con cui componeva e cantava i suoi testi.

È appena uscito il suo primo EP “Cose vere” che potrete ascoltare sul suo canale Youtube, il frutto di tanti sacrifici e duro lavoro tutto autofinanziato. “I social network mi hanno permesso di diffondere la mia musica velocemente. La mia fan page in pochissimi mesi ha raggiunto oltre ottocento mi piace”.

Per mezzo della musica Abe racconta la sua storia e stati d’animo comuni tra i ragazzi di seconda generazione, ma cerca soprattutto di dare un segno di speranza e invita i suoi fan a non mollare mai nella vita. “Ho la cittadinanza italiana ma molti miei coetanei non sono riusciti a prenderla anche se vivono qui da tantissimi anni. Credo sia una grande discriminazione”.

Samia Oursana

 

Condividi su:

Consiglio di Stato. Valutare la situazione attuale dello straniero prima del diniego del titolo di soggiorno

Sostegno alla maternità: le alternative al congedo parentale