Vorrei far arrivare in Italia mio padre. Quali sono i requisiti per il ricongiungimento familiare di un genitore?
28 giugno 2016 – Secondo l’attuale normativa, i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia possono chiedere il ricongiungimento familiare in favore dei propri genitori in due casi:
1) genitori a carico del richiedente senza altri figli nel Paese di provenienza;
2) genitori con più di 65 anni di età che hanno anche altri figli ma questi non possono provvedere al loro sostentamento “per documentati gravi motivi di salute”.
È importante precisare che per ricongiungere i genitori ultrasessantacinquenni è previsto un obbligo in più rispetto agli tipi di ricongiungimento familiare. Loro dovranno, infatti, dotarsi di un’assicurazione sanitaria che li copra “da tutti i rischi nel territorio nazionale”, oppure iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale pagando un contributo, quest’ultima possibilità, però, è stata finora disciplinata solo in alcune regioni italiane, come Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.
Come in tutti i casi di ricongiungimento, è necessario dimostrare il legame parentale tra il richiedente e i familiari residenti all’estero. Quindi, indipendentemente in quale delle due situazioni prima menzionati rientra il proprio caso, bisogna presentare i certificati rilasciati dalle autorità del Paese d’origine, tradotti e legalizzati dalle autorità consolari italiane per poter completare la procedura di ricongiungimento. Nel caso in cui ci siano dei “fondati dubbi” sul grado di parentela da parte delle autorità oppure in mancanza dei certificati che lo dimostrano, potrebbe essere richiesto l’esame del DNA e solo dopo aver avuto i risultati si può completare la procedura del ricongiungimento.
Oltre al legame di parentela e all’eccezionale requisito dell’assicurazione sanitaria, il ricongiungimento familiare dei genitori prevede anche gli altri requisiti stabiliti dalla normativa, cioè il possesso di reddito congruo e di un alloggio idoneo per poter ospitare il genitore in Italia.
Per quanto riguarda il reddito, è necessario un “reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà dell’importo dell’assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere”. Per il 2016, quindi, per portare solo un genitore in Italia serve un reddito di almeno 8.737,36 euro, mentre per portarne tutti e due è reddito minimo deve essere pari a 11.649,82 euro.
In merito all’alloggio, come in tutti i casi di ricongiungimento familiare, deve essere “conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa, accertati dai competenti uffici comunali”. Perciò lo straniero dovrà farsi rilasciare dal Comune di residenza un “certificato di idoneità alloggiativa”.
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D.ssa Maria Elena Arguello