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Comunità. La sinistra di Pedro Castillo vince il primo turno elettorale in Perù

Roma, 13 aprile 2021 – Il candidato alla presidenza di sinistra Pedro Castillo ha vinto oggi il primo turno elettorale in Perù. Secondo un sondaggio, tre dei suoi rivali già contestano il secondo posto nella fase conclusiva.

Seguono, secondo lo stesso sondaggio, l’economista di destra Hernando de Soto e Keiko Fujimori (destra populista), entrambi con l’11,9%;  Yohny Lescano (centrodestra con l’11%) e il conservatore Rafael López Aliaga (10,5%), ma la differenza tra loro è così minima che ci potrebbero essere variazioni  nel conteggio ufficiale dei voti.

Diverse sono state le manifestazioni dei sostenitori e le richieste di calma da parte dei candidati.

I festeggiamenti sono subito iniziati presso la sede della campagna di Castillo, nella città settentrionale di Cajamarca, ma il candidato stesso ha chiesto ai suoi seguaci di restare “calmi” in attesa dei risultati ufficiali. Il primo conteggio parziale è stimato per la mezzanotte (05:00 GMT di lunedì).

 “Le persone sono sagge. Mi pronuncerò con i dati ufficiali”, ha detto Castillo, 51 anni, che ha guadagnato notorietà guidando un prolungato sciopero nazionale da parte degli insegnanti nel 2017 e che – all’inizio della campagna elettorale – non è comparso ai primi posti della lista sondaggi.  Intanto anche Lescano, che ha guidato le urne prima delle elezioni, ha assicurato che aspetterà i risultati ufficiali dicendo “manteniamo la fiducia”.

La campagna è stata segnata dall’apatia e dall’esaurimento della popolazione peruviana, che dopo un intenso quinquennio, mostra il 28% come indecisa. 

Senza partiti politici forti e in una nazione in cui il candidato conta più dell’ideologia, nessun candidato raggiungerebbe la maggioranza assoluta, il che porta a una definizione al secondo turno il 6 giugno.

Altri candidati in corsa per il ballottaggio sono l’antropologa di sinistra Verónika Mendoza (8,8% nel sondaggio Ipsos) e l’ex calciatore di centro-destra George Forsyth (6,4%).  “Qualunque sia il risultato […], lo rispetteremo”, ha detto De Soto al momento del voto.  Dichiarazioni simili sono state fatte anche da Lescano, Castillo, Mendoza e Keiko.

La popolazione peruviana ha anche votato per rinnovare il Congresso unicamerale di 130 membri e le urne predicevano un nuovo Parlamento riorganizzato.  Il nuovo presidente deve insediarsi il 28 luglio, giorno in cui il Perù commemora il bicentenario della sua indipendenza, e ha già diverse sfide da superare, l’emergenza sanitaria, la recessione economica e la crisi politica in una nazione di 33 milioni di abitanti.

Dei dieci presidenti che il Perù ha avuto dopo la fine del regime militare nel 1980, sette sono stati condannati, coinvolti in scandali o hanno indagini in corso da parte della Procura.

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La izquierda de Pedro Castillo gana la primera vuelta electoral en Perú

Cristina Zambrano León
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