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Dante e Shevchenko simboli della fratellanza italo-ucraina

Roma, 24 marzo 2021 – Fra il poeta italiano Dante Alighieri e il poeta ucraino Taras Shevchenko c’è tanto in comune. Entrambi sono considerati colonne portanti delle culture dei rispettivi paesi e rappresentanti della letteratura mondiale.

In segno della fratellanza fra i due popoli, nel 2015 è stato eretto un monumento a Dante Alighieri presso il monte di S. Vladimiro a Kyiv. Lo scultore incaricato è stato Luciano Massari e l’architetto Leonid Maly dall’Ucraina.

Da poco la stessa cosa è stata fatta dal comune di Firenze che ha inaugurato una statua all’insigne poeta ucraino.

Taras Shevchenko è stato un poeta, scrittore, umanista e pittore ucraino. La sua eredità letteraria è ritenuta uno dei pilastri della moderna letteratura e della lingua ucraina. Lo chiamano anche Kobzar come il libro che raccoglie le sue opere letterarie più importanti.

Il 9 marzo, giorno del compleanno di Shevchenko, la sua statua è stata inaugurata nella piazza antistante la Biblioteca delle Oblate, vicino alla cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore. È un dono della città di Kiev, realizzato dallo scultore ucraino Oleh Pinchuk.

L’evento ha avuto una grande riscontro nei cuori degli ucraini in Italia.

Marianna Soronevych

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