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Mario Peqini: “Non sono un tipo televisivo, ma Il più grande pasticcere mi ha fatto bene”

Eliminato in semifinale, il maestro dei dolci parla della sua esperienza al talent show. E ringrazia i genitori: “Voglio renderli felici

 

 

Roma, 1 dicembre 2015 – Non sarà Mario Peqini il vincitore di “il più grande Pasticcere”. Eliminato in semifinale, guarderà tra il pubblico l’ultima sfida del talent show di Rai 2. 

Non sono un tipo televisivo – dice a Shqiptariiitalise.com – Mi è difficile mettermi in mostra a parole, di solito lo faccio col lavoro. Faccio tanti corsi e seguo conferenze per tutta l’Europa per imparare cose nuove e migliorare nel mestiere, ma non so mettermi in competizione”. 

Eppure Mario ha fatto bella figura in tv, lo dimostrano la stima (e il timore) dei colleghi e le valutazioni della giuria. Ma a lui è piaciuto? “Certo. Per me era una sfida anche soltanto partecipare ad una gara televisiva. Adesso che è tutto finito posso dire che era una bella esperienza che mi ha fatto bene. Ho capito che valgo ma che devo farlo emergere di più e devo avere più fiducia in me stesso” .

Si è commosso a fine trasmissione parlando dei genitori. Non si stancherà mai di ringraziarli. “Non solo per i sacrifici fatti, ma per il loro supporto in qualsiasi cosa faccio, per l’educazione che mi hanno dato, per avermi insegnato il valore della semplicità. Voglio renderli felici mostrando loro che sono bravo nella mia professione”. 

E al ristorante, cosa ne pensano? “Lì sono come in famiglia. Mi vogliono bene e mi sostengono. Adesso vengono clienti che mi hanno visto in tv e vogliono  incontrarmi, fare una foto con me. Mi fa sorridere, ma anche questa è una particolare soddisfazione”.

Keti Biçoku

 

Mario Peqini: “Falënderoj prindërit që më mësuan vlerën e të qenit gjithnjë i thjesht

ë” (Shqiptariiitalise.com)

 

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