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Il 17 marzo sarà Festa Nazionale

Uffici e scuole chiusi per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ma il governo si divide. I lettori di Stranieriinitalia.it: “Festeggeremo”

Roma – 18 febbraio 2010 – Le polemiche rimangono, ma ormai è deciso: scuole e uffici rimarranno chiusi il 17 marzo 2011, festa nazionale per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Il consiglio dei ministri ha approvato stamattina un decreto-legge che, “assicura la dovuta solennità e la massima partecipazione dei cittadini alle celebrazioni”, “confermando che la giornata sarà festiva a tutti gli effetti”. “Il 17 marzo è la data più unificante che abbiamo, sarebbe stato sbagliato non celebrarla con tutti i crismi” ha spiegato il ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni.

Fatto sta che, decidendo come festeggiare l’Unità d’Italia, il governo si è diviso. I tre ministri della Lega Nord, Umberto Bossi, Roberto Maroni e Roberto Calderoli, non hanno votato il decreto, ma anche Maurizio Sacconi e Mariastella Gelmini hanno concesso il loro sì solo dopo lunghi tentennamenti. E il segretario del Pd attacca: “È una vergogna avere un governo che riesce a spaccarsi su cose di questo genere”.

Non sembrano invece avere dubbi i lettori di Stranieriinitalia.it. Nel sondaggio che abbiamo lanciato qualche giorno fa (lo trovate qui a destra), oltre il 75% è sicuro: il 17 marzo è una data da festeggiare. Possibilmente tutti insieme, vecchi e nuovi italiani.

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Il racconto di Nadia

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