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IMMIGRATI: STUDENTI ROSARNO SCRIVONO A PREMIER, COMUNITA’ SOLA AD AFFRONTARE EMERGENZA ANNUNCIATA =

      Reggio Calabria, 27 gen. (Adnkronos) – ”Avremmo voluto poter
non tollerare, ma poter integrare e supportare, piu’ di quanto sia
stato fatto, i nostri fratelli. Tutta la comunita’ si e’ trovata da
sola ad affrontare un’emergenza ”annunciata” e che non e’ stato
possibile contenere”. E’ un passo della lettera che gli studenti
dell’Istituto d’Istruzione Superiore ”R. Piria” di Rosarno hanno
scritto al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in occasione
della sua presenza domani a Reggio Calabria. I giovani, che hanno
organizzato sabato scorso il ”No mafia day” per le strade di
Rosarno, tornano sugli scontri con gli immigrati e sostengono che
”promuovere il cambiamento si puo’ e si deve, e gli studenti di
questa Istituzione Scolastica sono pronti a farsene carico, ma cio’
presuppone un impegno costante da parte delle istituzioni, non solo
mirato a superare il problema contingente, ma soprattutto indirizzato
a recuperare le carenze strutturali e a promuovere una mentalita’
diversa, quella della legalita’ e del rispetto dell’altro”.

      ”Cio’ -scrivono nella lettera- puo’ avvenire se la scuola e le
altre agenzie educative saranno adeguatamente supportate e aiutate ad
intervenire meglio e con piu’ forza su un tessuto sociale lacerato,
travagliato dallo strapotere della criminalita’ organizzata”. Gli
studenti si dicono ”certi che lo Stato sapra’ trovare le risposte
adeguate ai nostri bisogni, accendendo i riflettori sulla nostra
realta’ e sulla nostra scuola dove sarete i benvenuti, coinvolgendoci
nelle scelte e supportandoci nella nostra voglia di riscatto e di
positivo protagonismo”.

      ”Gli studenti del ‘Piria’ di Rosarno, i cittadini rosarnesi, la
Calabria tutta -scrivono- meritano una maggiore attenzione, devono
essere messi nella condizione di riappropriarsi della liberta’, anche
quella di pensiero, che caratterizza ogni popolo civile, al fine di
costruire insieme un percorso di legalita’, civilta’ e progresso che
ha caratterizzato la nostra storia, il nostro passato”. Un passaggio
della lettera si riferisce anche alla ”proposta velata di scorporare
dall’Istituto d’Istruzione Superiore ”R. Piria”, l’Istituto
Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Rosarno per associarlo
all’Istituto Superiore di Taurianova”. ”Cio’ evidenzia -fanno
rilevare i dirigenti- una mancanza di sensibilita’ nei confronti di
una scuola collocata in un’area fortemente a rischio che, pur
continuando la sua tradizione, perderebbe la sua identita’
territoriale, piu’ che mai necessaria, in un momento storico come
quello attuale”.

     
(Ink/Col/Adnkronos)
27-GEN-10 12:57

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