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IMMIGRAZIONE: SANTANCHE’, TETTAMANZI STA CON ROM E NO GLOBAL

(ANSA) – ROMA, 2 APR – "Ieri per i diritti dei no global, oggi per quelli dei rom, il cardinale Tettamanzi non si smentisce purtroppo mai e meno male però che tanti pastori della Chiesa si battono per la sicurezza degli italiani". Lo afferma Daniela Santanché, candidato premier de La Destra. "Tettamanzi dovrebbe sapere che i diritti degli italiani vengono ben prima delle pretese dei clandestini – aggiunge -. Non si può parlare di supposte violazioni dei diritti dei rom durante lo sgombero del campo nomadi milanese della Bovisa (uno sgombero che io stessa ho sollecitato andando personalmente dal prefetto e sul posto) se non si mettono al primo posto delle nostre preoccupazioni i furti, i borseggi, le violenze e le rapine che ogni giorno vengono consumate da molti di quelli che occupano quei campi. E se è giusto chiedere che un bambino della Bovisa, durante lo sgombero, potesse avere un bicchiere di acqua, mi domando perché il cardinale Tettamanzi non abbia mai avvertito il bisogno di usare la stessa energia per protestare contro gli schiavi-bambini costretti all’elemosina agli angoli delle strade. O per proteggere quei neonati esposti per ore in braccio alle loro madri mendicanti e tenuti addormentati a forza di sonniferi". "Pare di capire da tutto questo che il cardinale sia contrario non solo allo sgombero delle baraccopoli ma anche all’espulsione dei clandestini. La curia milanese così come dimostrano tanti parroci a Milano e in tutta Italia – conclude Santanché – contribuisce all’assistenza dei profughi con grande dedizione ma lasci alle autorità nazionali il compito di ristabilire un minimo di legalità sul nostro territorio". (ANSA).

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