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Natale covid, da domani l’Italia è zona rossa: cosa si può fare

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Roma, 23 dicembre 2020 – Da domani l’Italia torna a essere zona rossa. Non sarà come il lockdown di marzo, o come la divisione per colore delle Regioni. Qualche misura anti covid meno restrittiva c’è, ma sicuramente sarà un Natale diverso da ciò a cui siamo abituati. Fino al giorno dell’Epifania, quindi, si ritorna alle autocertificazioni, ai controlli delle forze dell’ordine sulle strade, al divieto di spostamento tra regioni senza comprovate esigenze. Regole che, tutti si augurano, serviranno a evitare, o per lo meno gestire meglio, la terza ondata che potrebbe colpirci tra gennaio e febbraio.

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Covid Natale, 70 mila agenti sulle strade italiane

Proprio per le festività sono stati disposti 70mila agenti sulle strade italiane. Nonostante questo, il capo della polizia Franco Gabrielli ha sottolineato nella nota ai questori che gli agenti dovranno avere “un approccio comprensivo e improntato al buonsenso” con la cittadinanza. Dopo tutto, anche se con la presenza del Covid, è pur sempre Natale. In ogni caso dovranno essere “particolarmente scrupolosi” i servizi di vigilanza, soprattutto sulla viabilità nazionale, le grandi arterie cittadine, le reti di trasporto. Questo mantenendo comunque una “doverosa attenzione nei confronti dei cittadini, soprattutto delle fasce deboli, che a causa delle varie limitazioni potrebbero avere bisogno di maggiore aiuto e sostegno”.

Da domani, quindi, l’Italia sarà tutta zona rossa fino al 6 gennaio, a esclusione del 28,29,30 dicembre e del 4 gennaio, che sarà zona arancione. Significa che i negozi saranno costretti ad abbassare le serrande, così come i bar e i ristoranti. Potranno rimanere aperte le attività di vendita di beni di prima necessità. Perciò supermercati, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, ferramenta, negozi di vernici e materiali per costruire. Poi ancora rivenditori di elettrodomestici, prodotti di informatica ed elettronica di consumo, di ottica e fotografia, benzinai e autosaloni.

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Cosa si può fare in zona rossa dal 24/12 al 6/01

Inoltre, rimarranno aperti anche parrucchieri e barbieri, librerie e cartolerie, fiorai, rivenditori di macchine per l’agricoltura e attrezzi da giardinaggio, concessionari di auto e moto. Rivenditori di cosmetici, saponi e prodotti igienico- sanitari, articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero. Negozi di biancheria, di confezioni e calzature per bambini e di giocattoli. Anche nei mercati centrali e rionali è consentita la vendita dei soli generi alimentari e del settore fiori-piante-animali. Non saranno aperti invece i negozi di abbigliamento per adulti e ragazzi.

Sebbene nei giorni festivi e prefestivi le regole imporranno di uscire di casa solamente per comprovate esigente, per queste feste di Natale con il covid sono state inserite delle deroghe. E’ possibile, infatti, uscire per andare a fare visita a casa di parenti e amici una volta al giorno, tra le 5 e le 22, raggiungendo l’abitazione in massimo due persone, oltre che ai figli minori di 14 anni o a persone conviventi disabili o autosufficienti. In più, sono venute meno le regole precedentemente previste riguardo al raggiungimento delle seconde case. Gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, purché questo non implichi uscire dalla Regione. In ogni caso, è sempre necessario essere muniti di autocertificazione quando ci si muove.

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