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Osservatore Romano: “Metà dei migranti nel mondo sono cristiani”

Ricerca condotta dall’istituto indipendente di analisi politico-sociali Pew Research


Citta’ del Vaticano, 10 marzo 2012 – ”Secondo una recente ricerca condotta dall’istituto indipendente di analisi politico-sociali ‘Pew Research’ — con sede a Washington — circa la meta’ dei migranti nel mondo sono cristiani, mentre piu’ di un quarto sono di religione musulmana. Si tratta di una ricerca che ha come riferimento temporale l’anno 2010 e che comprende confronti di dati basati su vari studi in tema di immigrazione. In essa, in particolare, si definiscono migranti ‘colui o colei che vivono da piu’ di un anno in un Paese che non e’ quello nel quale sono nati”’.

E’ quanto sottolinea l’Osservatore romano riportando i dati dell’indagine. Dal 1960, osservano i ricercatori, ”il numero dei migranti e’ all’incirca triplicato arrivando a raggiungere la quota, nel 2010, di duecentoquattordici milioni. Di questi, si sottolinea, centosei milioni erano di fede cristiana (49 per cento) mentre piu’ di sessanta milioni (27 per cento) erano musulmani. Messico, Russia e Ucraina le principali nazioni dalle quali i cristiani risultano essere emigrati”.

”Per quanto concerne, invece, i Paesi di destinazione – si rileva ancora – al primo posto si trovano gli Stati Uniti, che hanno accolto un immigrato su cinque sul totale dei flussi. Con percentuali molto minori figurano poi i fedeli di altre religioni: nel 2010 undici milioni di migranti (5 per cento) erano indu’, sette milioni (3 per cento) buddisti e poco piu’ di tre milioni e mezzo (meno del 2 per cento) ebrei”.

Secondo il Pew Research, l’analisi, dal titolo ‘La fede in movimento’, rispecchia approssimativamente la situazione generale per quanto concerne la consistenza della popolazione cristiana nel mondo: infatti, mentre all’incirca una persona su tre nel mondo e’ cristiana, nel caso degli immigrati il rapporto e’ di una su due”. ”Come detto – spiega ancora l’Osservatore – sono gli Stati Uniti e l’America settentrionale in generale ad aver accolto, sempre nell’anno in questione, il maggior numero di immigrati (43 milioni); seguono Europa, Australia e Paesi arabi. Dopo gli Stati Uniti, le nazioni con alte percentuali di accoglienza di immigrati sono Russia e Germania (con piu’ di dieci milioni a testa)”. Il Messico, si rileva, ”e’ risultato il Paese con la popolazione migrante piu’ numerosa (tredici milioni), che nella maggioranza dei casi sceglie come meta del viaggio proprio gli Stati Uniti. L’Arabia Saudita e’ invece la destinazione di emigrazione privilegiata dai musulmani, seguita dalla Russia, dalla Germania e dalla Francia. India e Israele, infine, sono le destinazioni principali rispettivamente per indu’ ed ebrei di altre nazioni”.

Fra l’altro, nell’analisi del Pew Research, si pone in evidenza che l’Europa, contrariamente alla comune percezione, risulta meta di emigrazione piu’ dei cristiani che dei musulmani. Ancora spiega il giornale della Santa Sede, in un precedente studio del Pew Research, era stato evidenziato un altro fenomeno, cioe’ come la distribuzione della popolazione cristiana nel mondo sia considerevolmente mutata nel tempo. Infatti, i cristiani nei vari Paesi sono 2,18 miliardi, quasi un terzo della popolazione mondiale (6,9 miliardi) ma il baricentro della loro presenza si e’ decisamente spostato nel tempo dall’Europa all’America, all’Africa e all’Asia”.

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Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes 2006

La brochure del ministero dell’Interno