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Parlamento e Consiglio, Lampedusa nelle agende Ue

Si inizia domani,  con la riunione del consiglio Affari generali di Lussemburgo

Bruxelles, 21 ottobre 2013 – La questione dell'immigrazione e Lampedusa finiscono nelle agende dei lavori comunitari, con Parlamento e Consiglio europeo impegnati ad affrontare il tema in tutte le sedi Ue: a Lussemburgo, Strasburgo e Bruxelles tutti discuteranno della questione.

Si inizia martedi', con la riunione del consiglio Affari generali di Lussemburgo. I ministri degli Affari europei preparano il vertice dei capi di Stato e di governo dei paesi Ue, e nella prima bozza che e' stata messa a punto e' stato inserito un paragrafo in cui si parla di Lampedusa, sottolineando l'importanza della decisione presa dai ministri degli Interni di istituire una task-force nel Mediterraneo.

Sul tema non sembrano profilarsi decisioni di rilievo: se tutto rimane com'e' i leader dell'Ue rinvieranno la questione al vertice del Consiglio europeo di giugno 2014. Mercoledi' a Strasburgo l'Aula del Parlamento europeo vota una risoluzione per una nuova politica comunitaria in tema di immigrazione. Partendo dalla tragedia di Lampedusa, si riconosce come quello dei flussi migratori rappresenti una sfida ''non solo per l'Italia ma per tutta l'Unione europea''.

I deputati europei chiedono quindi maggiore solidarieta' tra gli stati membri e una politica comune in materia di migrazione legale. Giovedi' a Bruxelles, prima del vertice dei capi di Stato e di governo, il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, riceve il sindaco di Lampedusa, Maria Giuseppina Nicolini, e il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta.
 

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