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Riforma immigrazione. De Luca: “Coniugare domanda con offerta di lavoro”

Saranno introdotte forme controllate di ingresso per ricerca di lavoro con sponsor istituzionali e collettivi PALERMO – "Stiamo lavorando per fare una revisione della legge Bossi-Fini sulla immigrazione. Un provvedimento che non è riuscito a coniugare la domanda con l’offerta di lavoro".

Lo ha detto oggi il sottosegretario alla solidarietà sociale con la delega all’immigrazione Cristina De Luca in visita a Palermo per un convegno.

"Stiamo lavorando per dare norme che ci permettano di contrastare l’irregolarità e coniugare insieme integrazione e sicurezza – ha aggiunto – con varie forme controllate di ingresso per ricerca di lavoro con sponsor istituzionali e collettivi. La legge Bossi-Fini ha provocato una situazione di irregolarità molto forte. Bisogna lavorare per riuscire ad accettare questo fenomeno strutturale uscendo dall’emergenza".

Secondo la De Luca "bisogna creare un sistema controllato fare venire persone che hanno possibilità di lavorare e non creare ulteriori sacche di disoccupazione. Ci sono infatti tanti mestieri che gli italiani non fanno più". "Regolare l’immigrazione – ha osservato – può servire anche a combattere il terrorismo".

Sempre in tema di riforme, ieri il ministro della solidarietà sociale Ferrero era intervenuto affermando che vi sarà "una previsione di possibile inserimento e di possibilità di rimanere in Italia per i minori una volta che diventano maggiorenni, evitando la tragica situazione che si verifica oggi di espulsioni una volta che si compiono i 18 anni di eta".

Il ministro ha spiegato che si sta cercando di affrontare questo problema "in sede di revisione della legge sull’immigrazione e precisamente modificando in senso più garantista le norme sull’ingresso dei minori e con la costituzione di un Fondo per i minori non accompagnati".

(20 febbraio 2007)

s.c.

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