Roma, 28 maggio 2026 – Riprendono gli arrivi di migranti lungo le coste del sud della Sardegna. Nella giornata del 26 maggio sono state rintracciate complessivamente 41 persone, sbarcate in momenti diversi tra Carloforte, Sant’Antioco, Maladroxia e il territorio di Domus de Maria.
Il primo episodio è stato registrato a Carloforte, dove sono arrivati 13 migranti, tra cui anche un minorenne. Le persone sono state individuate dalle forze dell’ordine lungo la strada provinciale 103, nelle prime ore del mattino.
Nel pomeriggio si è verificato un secondo sbarco al porticciolo di Sant’Antioco, con l’arrivo di otto uomini e una donna. Poco dopo, altri 11 migranti sono stati segnalati sulla spiaggia di Maladroxia, sempre nel Sulcis Iglesiente.
L’ultimo gruppo è stato rintracciato nei pressi del Chia Laguna, nel territorio di Domus de Maria: si trattava di tre donne, tre bambini e due uomini.
Gli arrivi confermano come la rotta verso la Sardegna meridionale continui a essere utilizzata, anche se con numeri più contenuti rispetto ad altri punti di approdo del Mediterraneo centrale. Dopo le prime procedure di identificazione e assistenza, tutte le persone arrivate sono state trasferite nel centro di prima accoglienza di Monastir, struttura di riferimento per la gestione dei primi interventi.
La presenza di donne e bambini richiama ancora una volta l’attenzione sulla dimensione umana dei viaggi migratori. Dietro ogni sbarco ci sono percorsi spesso lunghi, rischiosi e segnati dall’incertezza, che richiedono interventi coordinati tra soccorso, accoglienza, identificazione e tutela delle persone più vulnerabili.


