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Patente di guida italiana: requisiti e regole. La guida dei nostri esperti

Roma, 6 dicembre 2021 – Per condurre un veicolo in Italia occorre conseguire la patente di guida e, quando richiesto, le eventuali abilitazioni professionali.

Tuttavia, i cittadini stranieri possono utilizzare la patente rilasciata da altro Paese (che può anche non coincidere con lo Stato di cittadinanza) comunitario o extra-comunitario, con alcune differenze.

Infatti, mentre le patenti di guida rilasciate da uno Stato dell’Unione Europea (compresa quindi l’Italia) rimangono valide anche negli altri Paesi fino alla normale scadenza, i cittadini stranieri muniti di autorizzazione rilasciata da Paese non appartenente all’Unione devono, entro un anno dall’iscrizione della residenza in Italia, convertire ovvero sostituire tale documento in patente italiana.

Per il conseguimento della patente italiana invece sono previsti specifici requisiti e modalità.

Requisiti morali e tecnici:

L’autorizzazione alla guida viene rilasciata ai soggetti che soddisfano i seguenti requisiti:

  • requisiti fisici e psichici, ovvero in assenza di malattia o condizioni che non permettano di condurre in sicurezza veicoli a motore
  • “requisiti morali” verificati dalla Prefettura, che può negare l’autorizzazione ai delinquenti abituali e chi sottoposto a misure di sicurezza;
  • “requisiti tecnici”, che richiedono il superamento di un esame teorico ed uno pratico;

Di seguito, invece, i passaggi necessari da seguire per conseguire la patente di guida:

  • presentare domanda per sostenere l’esame presso la Motorizzazione;
  • entro il termine di 6 mesi dalla domanda superare l’esame teorico;
  • durante il 6 mesi il richiedente potrà esercitarsi alla guida con apposita autorizzazione (foglio rosa), con l’assistenza di una persona con patente di guida da almeno 10 anni e di età inferiore ai 65 anni. In alternativa ci si potrà rivolgere ad apposite “autoscuole”.
  • superare la prova pratica di guida: è possibile sostenere massimo due volte l’esame pratico e in caso di mancato superamento per due volte sarà necessario ripetere la prova teoria ed ottenere una nuova autorizzazione per esercitarsi;
  • superato l’esame pratico, la Direzione Generale della Motorizzazione rilascia la patente di guida.

Modalità esame di guida:

L’esame teorico per le patenti più comunemente richieste (tipo A e B) si svolge mediante un quiz informatizzato a risposta multipla.

La prova pratica, invece, consiste in una verifica delle capacità del richiedente.

Patente a punti: cosa succede se si ha patente straniera

Quando viene rilasciata l’abilitazione alla guida vengono attribuiti 20 punti che vengono annotati nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

Tale punteggio subirà delle variazioni in caso di violazioni del codice della strada (ad esempio guida in stato di ebbrezza, superamento della velocità consentita..), ma verrà anche aumentato in caso di mancata commissione di violazioni per ciascun biennio, fino al raggiungimento di un massimo di 30 punti.

E’ possibile controllare il proprio punteggio alla pagina https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/home

In caso di perdita totale dei punti sarà necessario ottenere nuovamente l’autorizzazione alla guida, superando un esame di idoneità tecnica, possibilità recentemente ammessa anche per i titolari di patente estera a seguito di una pronuncia della Corte Costituzionale (n. 274 del 5 ottobre 2016).

Articolo realizzato per Stranieri in Italia da: Federica Merlo, avvocato

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