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Stranieri in Italia, guida al codice fiscale: dove e come richiederlo

Roma, 4 dicembre 2020 – Il codice fiscale è un codice alfanumerico che identifica una persona e che viene formato sulla base del nome, cognome, sesso e luogo di nascita.
Viene rilasciato esclusivamente dall’Agenzia delle Entrate ed è essenziale per accedere a vari servizi ed effettuare domande di vario genere, quali:
iscriversi al servizio sanitario nazionale (in questo caso è integrato nella tessera sanitaria per chi ne ha diritto);
concludere contratti;
richiedere agevolazioni o prestazioni sociali (assegni di invalidità, assegni nucleo numeroso, assegno di maternità, bonus statali..);
aprire una propria attività autonoma;
essere assunti come lavoratore domestico.

Viene attribuito quindi, oltre che ai cittadini italiani, anche ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti, su richiesta dello Sportello Unico Immigrazione oppure della Questura, dall’Agenzia delle Entrate.

Cittadini stranieri che entrano in Italia per lavoro o ricongiungimento familiare
Per coloro che fanno ingresso con visto per lavoro o per ricongiungimento, il codice fiscale verrà richiesto direttamente dallo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura all’Anagrafe tributaria.
Se la persona in questione è priva di un codice fiscale (che può aver già ottenuto in occasione di precedenti ingressi in Italia) gliene verrà attribuito uno provvisorio, che andrà successivamente sostituito con un codice fiscale definitivo in sede di richiesta del permesso di soggiorno, da presentare entro 8 giorni dall’ingresso in territorio italiano.
Qualora, invece, il cittadino straniero abbia dichiarato della domanda di nulla osta un codice fiscale, lo Sportello Unico chiederà all’Agenzia delle Entrate di verificare tale codice, prima di confermarlo.

Cittadini stranieri che richiedono rilascio di un permesso direttamente alla Questura
Nelle altre ipotesi, in cui il permesso di soggiorno viene richiesto senza necessità di precedente visto (emersione, assistenza minori, protezione internazionale…) sarà la Questura ad attribuire il codice fiscale, tramite collegamento all’Anagrafe tributaria.

Cittadini già regolarmente soggiornanti ma privi di codice fiscale
In questo caso i cittadini stranieri che per qualsiasi motivo non abbiano ancora ottenuto un codice fiscale potranno richiederlo personalmente all’Agenzia delle Entrate, rivolgendosi all’ufficio che competenza nel proprio luogo di residenza, presentando il seguente modulo: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/278893/modello+cf+AA48_modello+AA4+8.pdf/a8287f7f-abcf-c4f9-b4f7-f038486bc7d6
Sarà necessario allegare alla propria richiesta un permesso di soggiorno valido o fotocopia del passaporto e indicare un domicilio fiscale, ovvero l’indirizzo dove si desideri ricevere la tessera.

Documentazione da esibire, in alternativa, per il rilascio del codice fiscale:
CITTADINI DI PAESI EXTRA-UE
Passaporto valido con visto di ingresso (se richiesto);
Attestazione di identità diplomatica o consolare in Italia del proprio Paese di origine;
Permesso di soggiorno;
Carta d’identità
CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA
Anche i cittadini dell’Unione Europea che intendano soggiornare per più di 90 giorni continuativi in Italia, potranno richiedere l’attribuzione del codice fiscale.
In tal caso, però, non hanno la necessità di rivolgersi allo Sportello Unico Immigrazione o alla Questura, potendo presentare direttamente domanda di persona all’Agenzia delle Entrate.
Sarà sufficiente allegare un valido documento di identità ed indicare un domicilio fiscale, ovvero l’indirizzo dove si desideri ricevere la tessera.
Al seguente link è disponibile il modulo di richiesta: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/278893/modello+cf+AA48_modello+AA4+8.pdf/a8287f7f-abcf-c4f9-b4f7-f038486bc7d6

Chiedere il duplicato del codice fiscale
In caso di smarrimento, furto o deterioramento del proprio codice fiscale o tessera sanitaria, sarà necessario richiedere una copia, tramite un servizio online al seguente indirizzo: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/RichiestaDuplicatoWeb/ScegliModalita.jsp.
Verrà richiesto di indicare il codice fiscale oppure i dati anagrafici completi, oltre che alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi presentata nell’anno precedente e la motivazione della richiesta.

Articolo realizzato per Stranieri in Italia da: Federica Merlo, avvocato

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