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A Lampedusa il Premio Speciale a ActionAid per l’impegno contro le disuguaglianze

Roma, 14 luglio 2025 – Durante la decima edizione di Lampedus’Amore – Premio Giornalistico Internazionale Cristiana Matano, è stato consegnato ad ActionAid il Premio Speciale per il suo impegno quotidiano contro le disuguaglianze e le ingiustizie nel mondo. Un riconoscimento simbolico e carico di significato: una barca realizzata dall’artista Franco Tuccio, ottenuta dal legno dei barconi dei migranti, come emblema di speranza, accoglienza e diritti.

A ritirare il premio è stato Luca De Fraia, preceduto da un videomessaggio dei The Jackal, da tempo ambassador di ActionAid.

Il tema centrale dell’edizione 2025 è stato quello della disinformazione, affrontato nel panel “Il mondo al bivio tra guerre, migrazioni e l’espansione degli algoritmi che minacciano di manipolare l’informazione”. Un fenomeno in crescita che, nell’epoca della tecnologia pervasiva, mette a rischio le democrazie liberali e il pluralismo informativo.

Tra i relatori dell’incontro, Katia Scannavini, Co-Segretaria Generale di ActionAid Italia, ha sottolineato:

La disinformazione non è solo fake news. È decidere chi parla e chi resta invisibile. È manipolazione delle emozioni, costruzione selettiva della realtà, esclusione sistemica di intere comunità dal dibattito pubblico. Lo vediamo nelle narrazioni tossiche sulle migrazioni, che legittimano pratiche disumane – come i trasferimenti in Albania – cancellando le storie reali delle persone”.

Ha inoltre ricordato come le donne siano spesso le prime vittime delle crisi, ma anche le prime costruttrici di pace e di reti di cura e resilienza. Nonostante ciò, sono ancora escluse dai luoghi decisionali.
ActionAid è in prima linea – ha aggiunto – per rompere questa opacità, con monitoraggio indipendente, dati e testimonianze. Per riportare al centro trasparenza, diritti e voci inascoltate”.

Tra i partecipanti all’incontro anche Alessandra Marino (Commissione Europea), Tiziana Tavella (Assostampa Sicilia), Giuseppe Antoci (europarlamentare), e Trisha Thomas (Associated Press), con la moderazione della giornalista Elvira Terranova (AdnKronos).

Il festival, nato in memoria della giornalista Cristiana Matano, scomparsa prematuramente nel 2015, è oggi un simbolo di bellezza, integrazione e libertà di stampa. Il tema di quest’anno: “Da Lampedusa al mondo: racconti di bellezze e di diritti per costruire la pace e abbattere i muri”.

I premiati 2025

  • Jenna Vehviläinen (YLE – Finlandia) – stampa estera
  • Asmae Dachan (L’Espresso) – stampa cartacea nazionale
  • Davide Demichelis e Alessandro Rocca (Geo – Rai 3) – TV nazionale
  • Gabriele Ragnini (Sportweek) – Under 30
  • Premio speciale a Diego Bianchi, ideatore di Propaganda Live (La7)

Il Premio gode del patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero del Turismo, della Regione Siciliana, del Comune di Lampedusa e Linosa, dell’Università Kore di Enna, della Fondazione Agrigento Capitale della Cultura 2025, dell’Ordine dei Giornalisti, della FNSI, di Assostampa Sicilia e Palermo e del Corecom Sicilia.

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