Roma, 10 luglio 2025 – Viaggiare sarà più semplice, almeno in partenza. Niente più ricerche frenetiche del portafoglio all’ultimo controllo, né ansia da “documento dimenticato”: dal 2025 sui voli nazionali e verso i Paesi dell’area Schengen non sarà più necessario mostrare la carta d’identità o il passaporto al momento dell’imbarco. Basterà esibire la sola carta d’imbarco, digitale o cartacea, per accedere al gate e salire a bordo.
La svolta arriva dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, che ha annunciato ufficialmente la misura, già autorizzata dal ministero dell’Interno e adottata in via sperimentale su alcuni voli. Uno su tutti: il Ryanair decollato da Bergamo per Minorca lo scorso 6 luglio, con passeggeri “più leggeri” e meno stressati dal classico controllo documenti.
Più fluidità, ma il documento va comunque portato
Attenzione però: il documento di riconoscimento non scompare del tutto. Va comunque tenuto con sé, pronto per essere esibito in caso di controlli a campione o per il rientro da un Paese che non adotta ancora la stessa procedura. Inoltre, chi effettua il check-in al banco dell’aeroporto, e non online, dovrà continuare a presentare un documento valido.
In pratica, si semplifica una fase chiave del viaggio – quella dell’accesso ai gate – ma la prudenza resta d’obbligo, soprattutto per chi viaggia spesso o prevede di attraversare confini non Schengen.
Dove e per chi vale la nuova regola
La misura riguarda i voli nazionali e quelli verso i Paesi dell’area Schengen, che comprende 25 dei 27 Stati membri dell’Unione Europea (con l’eccezione di Irlanda e Cipro) e i Paesi dell’Associazione europea di libero scambio: Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera.
Già adottata in Germania, questa novità dovrebbe diventare la norma in tutta Italia entro la fine del 2025, e coinvolgerà inizialmente circa 51 milioni di viaggiatori in partenza. Nel 2026 si stima che oltre 92 milioni di persone potranno usufruire di questa semplificazione.
L’aviazione civile guarda al futuro
L’iniziativa si inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione e snellimento delle procedure aeroportuali. Con carte d’imbarco sempre più integrate nei dispositivi mobili e controlli biometrici in fase di espansione, il futuro dei viaggi aerei sembra orientato verso l’eliminazione graduale dei documenti cartacei e dei passaggi più burocratici.
Per i viaggiatori abituali, è un piccolo ma significativo passo avanti: meno code, meno stress e più tempo per pensare alla destinazione.


