in

Calderoli: “Invasione di clandestini, ne arriveranno oltre 300 mila”

Le previsioni sugli sbarchi del senatore leghista. “Non sono profughi. Da cosa scappano marocchini, guineani e nigeriani? Dove troviamo i quattrini per mantenerli?”

 

Roma – 7 marzo 2017 – È in corso un'”invasione di clandestini”, che quest’anno costerà all’Italia 7 miliardi in spese di accoglienza. 

Lo dice Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord, commentando i dati sugli sbarchi nel 2017 e ostinandosi a chiamare impropriamente “clandestini” uomini, donne e bambini che attraversano il Mediterraneo per cercare scampo da guerre, persecuzioni e regimi dittatoriali o anche solo per inseguire il sogno di una vita migliore in Italia. 

“Negli scorsi giorni – dice il leghista – parlavamo di un rischio concreto per il 2017 di superare la soglia catastrofica dei 200mila arrivi di immigrati. I dati forniti oggi dal Viminale sui primi due mesi del 2017 ci smentiscono, abbiamo sbagliato nettamente la nostra previsione, ma al ribasso: in due mesi sono sbarcati 15.844 migranti (e si potrebbero aggiungere gli oltre 1500 arrivati in questi primi giorni di marzo), ovvero il 74,09% in piu’ rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (quando i migranti sbarcati erano stati 9.101) e il 73,79%”.

“Se questo trend fosse confermato nei prossimi mesi – calcola il leghista – dai 181mila del 2016 potremmo passare, se ci fosse un aumento del 74%, a oltre 310mila. Ma ci rendiamo conto dell’enormita’ di questa cifra? 310mila, cui dobbiamo aggiungere gli altri 500mila sbarcati dal 2014 ad oggi”.

“Un’invasione totale, e non di profughi, come ostinatamente continuano a blaterare da sinistra, ma di clandestini – ha proseguito Calderoli – perché tra i 15.844 sbarcati fino ad oggi non ci sono neppure un siriano o un iracheno (e lo scorso anno erano appena 953 su 181mila), qui parliamo di immigrati africani che non scappano da nessuna guerra e provengono da Guinea (2.221), Nigeria (1.831), Costa d’Avorio (1.765), Gambia (1.403), Bangladesh (1.382), Senegal (1.307), Marocco (1.042), Mali (700), Sierra Leone (300) e Camerun (300)”.

“Qualcuno mi vuol spiegare – chiede l’esponente del Carroccio – da cosa scappano i 1042 marocchini o i 2221 della Guinea o i 1831 della Nigeria? E ricordiamoci che ognuno di questi immigrati ci costa 1050 euro al mese, senza considerare le spese aggiuntive sanitarie e quelle relative alla nostra Marina: e se lo scorso anno i 181mila arrivati ci sono costati circa 4 miliardi, per il loro mantenimento, adesso rischiamo di spendere addirittura il 74% in piu’, ovvero circa 7 miliardi. Dove troviamo tutti questi quattrini per mantenere questi clandestini?”. 

Condividi su:

Sotto lo stesso welfare (Roma, 9 marzo)

Incendio al Gran Ghetto di Rignano, si indaga sul dolo