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Caso Kyenge. Chaouki (Pd): “Maroni difende indagato per odio razziale”

"Si vergogni per averci esposti come Italia in tutto il mondo alla stregua dei peggiori Paesi che tollerano razzismo e xenofobia"  

Roma, 20 luglio 2013 – "Finalmente Roberto Maroni, leader del partito dell'indagato per incitamento all'odio razziale Roberto Calderoli, prende coraggio e difende il suo uomo attaccando il portavoce dell'Alto commissario Onu per i diritti umani".

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato e responsabile Nuovi Italiani del PD.

"Si vergogni – prosegue Chaouki – per averci esposti come Italia in tutto il mondo alla stregua dei peggiori Paesi che tollerano razzismo e xenofobia e colga questa opportunita' per chiedere scusa agli italiani e ai cinque milioni di lavoratori immigrati che contribuiscono a tenere in piedi il Paese. I gesti violenti odierni da parte del suo piccolo concorrente chiamato Forza Nuova traggono ispirazione dal clima d'odio contro la ministra Kyenge, alimentato ad arte dal partito di Maroni.

La Lega Nord – conclude Chaouki – si assuma le sue responsabilita' e fermi questa odiosa spirale con le dimissioni immediate del vice presidente del Senato Calderoli".

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