in

Cittadinanza. Calderoli: “Non la regaliamo ai figli degli immigrati”

“Il Pd e Renzi vogliono la riforma solo per coltivarsi un nuovo elettorato. Ma per l’Italia è rischioso, pensiamo alle banlieu e a Molenbeek”

 

Roma – 12 ottobre 2016 -“Sono orgoglioso di aver bloccato in tutti questi mesi questa pessima proposta di legge e continuerò a farlo!” Per i pochissimi che non l’avessero capito, Roberto Calderoli ribadice così oggi il no suo e della Lega Nord alla riforma della cittadinanza per i figli degli immigrati.

“Fa bene la senatrice Lo Moro, relatrice del ddl sulla cittadinanza, ad accusare la Lega [in un’intervista a Repubblica ndr]di aver impantanato al Senato, in commissione, questo pessimo provvedimento che svenderebbe un istituto fondamentale, quale quello della cittadinanza, regalandola, attraverso lo ius soli temperato e lo ius culturae, ai figli degli immigrati” scrive su Facebook il vicepresidente del Senato e responsabile organizzativo federale del Carroccio. 

Secondo Calderoli, al quale evidentemente risulta che governo e maggioranza si stiano impegnando per condurre in porto la riforma, è “una legge che il Pd sta cercando di far approvare solo per meri interessi elettorali di bottega, per coltivarsi un nuovo elettorato, quello degli immigrati, non potendo più contare su quello tradizionale dei lavoratori e dei pensionati che da tempo non si sentono più rappresentanti dal Pd”.

“Per questo – aggiunge – Renzi spinge per questo provvedimento inutile, che non serve all’Italia, e rischioso, pensando agli esempi della Francia o del Belgio, pensando a quanto è accaduto in termini di sicurezza con questi ragazzi cui è stata regalata una cittadinanza che non sentivano loro, pensando a quanto accaduto di recente nelle Banlieu, a Molenbeek ecc.”.

 

 

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

Migranti, Pizzolante (Ap): tutti i Comuni se ne facciano carico

Le cartoline degli Italiani senza Cittadinanza: “Ecco chi siamo”