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Grillo: “Espellere tutti gli irregolari”. Ma sul reato di clandestinità dimentica il M5S

"Se arriva un milione di persone sarà guerra” scrive sul blog. Poi attacca la Lega e sostiene che il M5S si è “adoperato per rendere effettivo” il reato di clandestinità. Come?

 
Roma – 22 aprile 2015- "Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi. In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. È una questione di civile buonsenso".
 
Con un post sul suo blog Beppe Grillo torna a fare la voce grossa conto gli immigrati irregolari.
 
"Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla – scrive il leader del M5S -si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere".
 
Parole e toni che ricordano quelli della Lega Nord. Nel post, però, Grillo ci tiene a distinguersi dal partito di Matteo Salvini, e lo attacca, dicendo che "chi cavalca la tigre, come la Lega, in realtà ne è diretto responsabile".
 
La Lega Nord, ricorda Grillo, era al governo quando è stato firmato il nuovo regolamento di Dublino, che ha confermato che il Paese di approdo è quello che deve farsi carico dei richiedenti asilo. Inoltre "ha sempre favorito l'immigrazione clandestina per specularci elettoralmente aumentando le tensioni sociali".
 
Il leader del M5S ricostruisce poi la storia del reato di clandestinità, voluto da lla Lega Nord e dall’allora Popolo delle Libertà, e non ancora cancellato. Il Parlamento ha infatti chiesto al governo di abolirlo con un decreto legislativo, che però il governo non ha ancora emanato e quindi, tecnicamente, non è cambiato nulla.
 
Quel reato, ricorda giustamente Grillo, non ha fatto aumentare le espulsioni (150 irregolai identificati nel 2010, appena 16 mila accompagnati alla frontiera), però ha impegnato le Forze dell’Ordine, sottraendole al controllo del territorio, e ha fatto aprire centinaia di migliaia di processi a spese dei contribuenti. “Parliamo di milioni di euro – tuona – che i cittadini italiani pagano per colpa della Lega e, soprattutto, inutilmente”.
 
"Meno sicurezza, più clandestini, meno espulsioni, più costi e burocrazia a spese dei cittadini italiani. Ecco i risultati targati Lega" aggiunge. Un colpo a un partito al quale probabilmente spera anche di sfilare voti. "I confini nazionali – aggiunge – sono una cosa seria e non un risiko con cui Alfano e Salvini possono giocare per scopi elettorali o di governo".
 
C’è però anche un passaggio in cui Grillo sostiene che "il M5S si è adoperato per rendere effettivo il reato di clandestinità e per eliminare l'attuale situazione in cui è impossibile di fatto espellere chiunque entri senza permesso in Italia, una situazione che paralizza polizia e procure". Senza ulteriori spiegazioni. 
 
Vale allora la pena ricordare che proprio da un gruppo di senatori del Movimento 5 Stelle fu presentato l’emendamento per l’abolizione del reato di clandestinità. Grillo e Casaleggio sconfessarono quella mossa, ma poi in un sondaggio sul blog la maggioranza degli iscritti al M5S (63%) disse che il reato andava abolito. 
 
Fu così che in Parlamento anche il Movimento 5 Stelle sostenne l’abolizione del reato di clandestinità, coerentemente con la proposta dei suoi senatori e con il volere dei suoi iscritti. Come si sia adoperato per “renderlo effettivo” rimane un mistero su cui Grillo forse dovrebbe fare più chiarezza. 
 
Stranieriinitalia.it
 
 
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